lunedì 2 dicembre 2013

Au Pair prime impressioni.

Ormai la nostra Au Pair è con noi da un paio di settimane e devo dire che la poveraccia si è ritrovata davvero in un momentaccio, visto che dall'ultimo post non è che la situazione sia migliorata o meglio, il pisello migliora, le notti in bianco no.
Ma la ragazza tiene botta, anzi devo dire che è davvero molto paziente, sicuramente più di me, ma non è che ci voglia granchè :)))
Non so come mai sia stata così fortunata, ma questa ragazza sembra fatta apposta per me, le piace fare con i bimbi tutto quello che io odio (colorare, ritagliare, inventare, ripetere mille volte le stesse canzoncine o libri, io alla seconda volta chiedo il cambio), in compenso è una chiavica a cucinare e apprezza tutto quello che propino; sta volentieri con i bambini, si mette sul tapettone e gioca, gioca, gioca...io ammetto che dopo aver passato un anno così, lascio volentieri a lei il mio posto almeno per un po' e mi dedico a cucinare, alla casa, a tutto quello che di solito faccio velocemente. La notte invece è tutta mia, che gioia eh?!
In tutto questo i nani ovviamente la adorano e già mi si spezza il cuore a pensare al giorno in cui dovranno dirle addio. A tutti noi ormai sembra che faccia parte integrante della famiglia e lei si sente proprio a suo agio nella nostra strampalata quotidianità fatta di musica ad alto volume, canzoni, balli, giochi, momenti di urla e momenti di coccole, dove la televisione non c'è, i cartoni animati sono un una tantum di solito nei fine settimana piovosi, la piramide alimentare è appesa al frigorifero, se si esce a pranzo si va da Ikea o al Bio&co. e la sera non ci toglie nessuno la telefonata via Skipe con nonna o papà.
E infine degno di nota è quello che sta regalando tutti i giorni ai miei figli: la possibilità di parlare esclusivamente spagnolo, perchè con papà è facile che capisce l'italiano, mentre con lei tocca sforzarsi e la Belva sta tirando fuori uno spagnolo che nemmeno noi abbiamo capito dove cavolo l'aveva tenuto nascosto.
Verranno tempi migliori, privi di notti insonni e tutto questo diventerà ancorà più entusiasmante, ne sono sicura!

7 commenti:

  1. Speriamo che la ragazza tenga duro e che continui a divertirsi con i tuoi bimbi.

    RispondiElimina
  2. Non si é capito molto... La Belva sa parlare benissimo spagnolo oppure le ci vuole ancora un pò di esercizio?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Scusa, ma non ho capito cosa intendi. La Belva ha due anni e mezzo, se è per questo, non parla benissimo nemmeno l'italiano!

      Elimina
    2. 2 anni e mezzo???!!!!
      Pensavo che fosse un pò più grande.

      Elimina
  3. che bello però, almeno respiri un pochettino e sei felice perché i nanetti son felici

    RispondiElimina
  4. Anche io quest'anno niente decorazioni "serie": le ho dimenticate tutte a Milano, e ricomprarle da capo mi sembrava assurdo! Così ho preso 2 mini alberelli (finti, eheh...), le mini palline e tante lucine, e il Natale può arrivare anche qui! :)

    RispondiElimina

I commenti sono graditissimi, se firmati ancora di più!