giovedì 26 luglio 2012

La propria dimensione

Per una serie di eventi virtuali, mi sono ritrovata a riflettere su quanto sia importante trovare una propria dimensione nella vita, soprattutto dopo la nascita di uno o più figli, che è in fondo anche il motivo principale per cui ho aperto questo blog.
Sembra che per alcune mamme sia facile capire cosa serve per mantenere l'equilibrio e riuscire a districarsi tra marito, figli ed eventualmente un lavoro. Io invece vado in panico, mi faccio mille elucubrazioni mentali, quando poi è tutto molto semplice e magari basta una frase buttata lì così dal Navigante per capire quello che mi serve davvero.
Forse spesso mi metto "in competizione" con gli altri e credo sempre che la mia sia la dimensione sbagliata o imperfetta, quando invece è semplicemente la mia, o forse cedo alle critiche della gente troppo facilmente, mettendo sempre in discussione la mia posizione e non rendendomi conto che per certe cose l'esperienza degli altri è utile, ma non è scienza divina.
Insomma sarebbe tutto molto più semplice, anche per chi mi sta intorno, se mi prendessi un po' più sul serio, se riuscissi semplicemente a usare la ratio e capire che quello che mi fa star bene.
Sono solo io che faccio così fatica a trovare il mio spazio, la mia posizione nell'universo? Sono solo io che mi autoflagello anche quando non serve e soprattutto quando non ha senso? Per lo meno adesso ho capito una cosa: la mia dimensione è quella che mi permette di esprimermi al meglio anche come mamma e come moglie, qiundi è la scelta e la strada giusta da seguire. Essere qualcuno che non si è, fare qualcosa per cui si fa solo fatica dovrei saperlo che non appaga e non porta risultati.
E tutto questo papocchione devo mettermelo ben in testa perché è quello che voglio e devo insegnare ai miei figli, devono sapere che la loro dimensione è quella che più li farà star bene, che è l'unica cosa che conta.

3 commenti:

  1. anche se il post é vecchio, anche se non sono né moglie né madre, sappi che sono in un momento in cui non riesco a trovare la mia dimensione e che leggere questo tuo pensiero mi ha fatto sentire un po' meno sola. nessuno, in questo momento, ti capisce meglio di me.

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    1. Grazie per il tuo commento.
      Il post effettivamente è vecchio e rileggendolo ora mi sembra di non averlo nemmeno scritto io. Forse ora ho trovato il mio posto nell'universo? Forse...
      Sono contenta che qualcuno possa leggere le mie parole e sentirsi compreso e non solo al mondo.
      Un abbraccio forte!

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  2. Anonimo che hai commentato questo post in questi giorni devo chiederti scusa, ma ho cancellato per sbaglio il tuo messaggio senza nemmeno leggerlo!
    Mi farebbe molto piacere se potessi riscrivermi quello che ti è venuto in mente leggendomi!

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I commenti sono graditissimi, se firmati ancora di più!