martedì 17 luglio 2012

Musica&natura

Se c'è una cosa che ho sempre adorato è andare in macchina con i finestrini completamente abbassati, la musica alta e poter cantare liberamente al vento. Immagine pittoresca lo ammetto e forse anche un po' tamarra, ma che vi devo dire? Io lo adoro.
E siccome è piuttosto difficile che guidi senza la presenza della Belva quando mi capita mi sento proprio bene, sento di riuscire a liberare il corpo dallo stress, dai cattivi pensieri, renderlo vuoto e leggero.
Mi capita anche quando sono in casa e cucino o mi faccio la doccia sola, perché Belva e Navigante sono a fare una passeggiatina per conto loro, e lo faccio accompagnata dal suono della musica: anche in quel caso riesco a liberare la mente e a rilassarmi sul serio.
Prima della Belva e del Navigante, quando lavoravo e non avevo una casa mia, ma solo una camera da condividere con delle colleghe, prendevo la mia Fiesta bordeaux, guidavo fino in spiaggia, mettevo la radio a manetta e guardavo il mare, se era notte mi distendevo sul tetto della macchina e guardavo le stelle.
Anche prima, in un modo o nell'altro, cercavo momenti di questo tipo, dove potermi estraniare, accompagnata dalla musica e dalla natura. Respirare a fondo la pace e il silenzio, respirare la solitudine cercata e voluta, respirare il mondo intorno a me in ogni più piccola cellula. Come se questo "gioco" potesse farmi fluttuare e guardare da fuori i miei problemi, le mie angosce, le mie ansie; insomma una specie di yoga o di mantra o come volete chiamatelo. Ha sempre funzionato, anche se solo per il breve lasso di tempo che potevo e posso concendermi.
Comunque se vi capita, provateci, trovate una qualsiasi cosa anche stupida che vi tenga lontano da tutto e da tutti anche per soli 2 minuti, sarà una vera manna dal cielo. O almeno per me lo è.

lunedì 16 luglio 2012

Giù sempre più giù

Giorni difficili, giorni in cui la mia Belva sta crescendo e Birbaz mi rende la vita abbastanza impossibile. Ovviamente sono sola, certo sono dai miei, ma come ho già scritto stare dai genitori non è sempre il massimo; fortuna che sono solo un paio di giorni.
Spero che il trasloco che mi aspetta mi tolga un po' di pensieri perché non reggo questo malumore fino a fine gravidanza. Non lo reggo io, figurarsi chi mi sta vicino.
Poi oggi ho pure avuto il primo vero spavento da mamma della serie "ho perso 20 anni di vita" e la cosa mi ha buttato non poco giù, se poi aggiungiamo la pancia che praticamente è dura da due ore capirete che stasera sono proprio fiacca.
E domani mi toccano analisi del sangue e urine, che per me significano momenti di panico, perché ho la fobia degli aghi.  Però vedendo la parte positiva riuscirò a leggere un po', ad estraniarmi e magari a vedere le cose da un altro punto di vista. Riuscirò quindi a guardare questo enorme pancione che si muove perennemente con gioia e amore, e non, come mi capita sempre più spesso, con insofferenza. Riuscirò a non aver paura di perdermi ogni singolo attimo della vita della Belva e a non temere la sua crescita, come ho sempre fatto e non capisco come mai improvvisamente non faccio più.

Non sto scrivendo proprio dei post colmi di positività, ma spero di migliorare. Datemi fiducia!

Caccia al tesoro passo numero 2

Continua quindi la caccia al tesoro indetta da Mammafelice e questa volta dobbiamo presentare un blog che parla di viaggi.
I viaggi sono per me una grande passione e infatti anche io avevo creato un blog su questa tematica, però con l'arrivo della Belva ho dovuto lasciar perdere questo, come tanti altri progetti virtuali. Questa mia passione però mi ha fatto conoscere molte persone sul web e una di queste ha un blog piuttosto interessante, che voglio appunto presentarvi.
Il nome del blog è I love travel ed è un insieme di tanti piccoli e lunghi viaggi in Italia e in Europa, con consigli su dove andare, cosa mangiare e soprattutto come risparmiare, il che non guasta mai. Si può leggere di luoghi famosi, ma anche di piccole chicche poco conosciute ai più e sono forse questi i post migliori.
Per quanto mi riguarda il post che più ho preferito è quello sulle Meteore di Kalambaka, nel cuore della Grecia, luogo che vorrei assolutamente visitare e quindi forse è il motivo per cui mi piace così tanto questo post.
Più difficile invece pensare a quale viaggio vorrei fare, perché per quanto mi riguarda ogni viaggio ha un suo perché, insomma vale sempre la pena preparare le valigie e partire! Tra quelli proposti nel blog probabilmente quello che per cui partirei prima sarebbe l'Irlanda, un mio sogno da tanto tempo. E' forse il viaggio con meno post del blog, ma anche solo quell'unica fotografia non vi fa venire voglia di partire?!

giovedì 12 luglio 2012

Fango

Ci sono momenti in cui ti accorgi che sei lì, fermo nello stesso punto da anni e non riesci ad uscirne. Ti trovi a dover discutere sempre delle stesse cose e a rovinarti la giornata sempre a causa delle stesse persone.
E poi arriva il passato che a braccetto con gli ormoni gravidici ti mette in dubbio la tua intera esistenza, ti fa ricordare solo gli attimi felici, non le lacrime, e ti sembra che tutta la tua vita precedente fosse stata un pozzo di gioia infinita, mentre poi razionalmente sai benissimo che non è così.
Però magari in questo momento vorresti solo poter sorridere davvero, col cuore, poter vivere in modo leggero, come un vestito estivo che si alza con la brezza marina. Vorresti poter sentirti bene in un abbraccio, come alcuni anni fa quando bastava quello per sciogliere tutte le tensioni accumulate.
Ora invece sarà il nuovo status di mamma, sarà il futuro status di bismamma, sarà un futuro ancora incerto dopo anni di pianificazione, ma io leggera non mi sento per niente (e non parlo dell'abbalenamento da gravidanza, ovviamente!).
Mi sento sempre tesa, irascibile, stanca, non riesco a godere delle piccole cose, non perché non le veda, ma perché subito dopo c'è qualcos'altro a rovinarmi il momento.
Tante volte mi chiedo se è il mio modo di affrontare la giornata ad essere sbagliato, ma mi rispondo anche che non è possibile che sia sempre e solo colpa mia e del mio carattere. Credo fermamente che il mondo circostante svolga un ruolo ben preciso sul mio altalenante umore e tutti questi mesi qualche ingranaggio non ha funzionato.
E mi continuo a sentire come imprigionata nel fango, non nelle sabbie mobili, perché non mi sento risucchiare, ma nel fango, ferma immobile senza poter fare niente se non aspettare che qualcuno mi possa dare una mano. Perché rami per potermi tirar fuori sola stavolta non ce n'è, qualcun altro deve fare un passo avanti e tendermi la mano. Aspetterò impaziente, perché ne vale la pena, però che palle!!

domenica 8 luglio 2012

Web e chiacchiere

Riemergo dalle sbrume della mia vacanza che ormai sta giungendo al termine, ovviamente quando sia noi che la Belva avevamo trovato un certo ritmo. In realtà dopo questi giorni di mare ci faremo un week end in Austria in un kinderhotel, sono curiosissima e spero di raccontarvi tante belle cose al mio ritorno.
Non farò la sborona dicendo che non ho avuto tempo di scrivere perché ero sempre al mare, visto che comunque due ore di pisolo della Belva dopo pranzo in camera non ce le toglieva nessuno, semplicemente, grazie alla caccia al tesoro indetta di Mammafelice, mi sono immersa nel mondo dei blog girovagando per il web a leggere, a sbirciare, a conoscerne davvero tanti. Ho visto crescere il numero dei miei lettori e anche il numero dei commenti ed è sempre una gioia trovare una persona in più che apprezza quello che scrivo o che ha qualcosa da dirmi.
Fondamentalmente credo che il mio amore per internet sia dovuto a questo: c'è sempre qualcuno con cui fare quattro chiacchiere, che magari rimarranno fini a sè stesse oppure sfoceranno in una bella amicizia virtuale, in ogni caso saranno comunque quattro chiacchiere piacevoli da fare.
Il mio estremo bisogno di contatti con il mondo, con la gente è accresciuto tantissimo da quando ho lasciato il lavoro per seguire il Navigante nelle sue peregrinazioni ed è diventato quasi ossessivo da quando mi occupo per tutto il giorno della Belva, forse anche perché ci sono stati periodi in cui non ho parlato con una persona adulta anche per più di 24 ore e capite bene che questo per la sanità mentale di chiunque potrebbe non essere la soluzione migliore, come già ho scritto qualche post fa.
Insomma tutto questo fiume di parole per dire che siete davvero tanti e che probabilmente meritate molto più di una veloce lettura prima del risveglio della Belva, perché spesso mi fate sorridere, mi fate riflettere e mi fate scoprire mondi nuovi, solo esclusivamente raccontando il vostro vivere quotidiano.
Inoltre vorrei ringranziarvi per essere passati di qua, per aver lasciato una vostra traccia con un commento o per esservi inseriti tra i miei lettori. Non avete idea di quanto tutto questo sia importante per me.
Quindi evviva internet e evviva le chiacchiere!!

martedì 3 luglio 2012

E anche qui...caccia al tesoro!

Anche per questo blog, come ho fatto nel mio nuovo angolo virtuale in questo post, voglio partecipare alla caccia al tesoro indetta da Mammafelice. L'idea è davvero carina, leggete cosa si è inventata per passare il tempo durante questa calda estate e prendetene parte!


Carta d'identità: Eleonora, per ora mamma di Serena, ma siamo in arrivo di qualcun altro/a per metà settembre :) Sono sposata con un marinaio che viene spostato talmente spesso per lavoro che per ora posso permettermi solo di fare la mamma, la casalinga e diventare un'esperta di traslochi!!
Nome del blog e obiettivi: AAA bimbo cercasi,nato quando ormai quattro anni fa abbiamo iniziato la ricerca di un figlio che sembrava non arrivare mai. Ci sono un po' di peripezie pre Serena e poi quelle post Serena...insomma, da AAA bimbo cercasi a AAA bimbi trovati!!
Un buon motivo per seguirvi:cerco di scrivere esperienze personali, ma anche dare informazioni utili tratte principalmente da internet aiutando magari chi come me ha dovuto affrontare situazioni particolari o dando spazio ad argomenti poco discussi nel web.
Due post che vale la pena leggere: questo per conoscere qualcosa che sicuramente i più non sanno e questo per riflettere su quanto a volte tutto è molto più semplice di quello che sembra, basta guardare le cose da un'altra prospettiva.
Come seguirvi (newsletter, FB, twitter…): inserendosi tra i miei lettori, per il resto non sono nè su FB, nè su altri siti simili, però potrei fare una newsletter ora che ci penso!
Indirizzo RSS feed: per ora niente, magari prima o poi mi do da fare e faccio diventare questo blog un po' più "serio", tecnologicamente parlando.

lunedì 2 luglio 2012

Caccia al tesoro

C'è un gioco carinissimo che ho visto in giro indetto da Mammafelice per passare un po' di tempo e conoscere qualche nuova amica virtuale.
In sostanza si tratta di scovare, in una vera e propria caccia al tesoro, nuovi blog, oltre a quelli che già si seguono, e il primo passo è quello di presentarsi personalmente.
Siccome a me queste cosucce mi pigliano un casino, mi sono messa subito subito e quindi ecco ne è uscito:

Carta d'identità: Eleonora, mamma della Belva, moglie del Navigante per ora mi basta e mi avanza. Siccome il Navigante viene spesso spostato per lavoro ho deciso di seguirlo, lasciando il lavoro e diventando quello che mai mi sarei aspettata di essere nella vita: una casalinga. In compenso sono diventata bravissima nel fare traslochi ;)
Nome del blog e obiettivi: L'angolo di me stessa, nato per avere un angolo tutto per me, per vedere se riuscivo almeno virtualmente a tirare fuori qualcosa che fosse non mamma, non moglie, non casalinga, solo ed esclusivamente me stessa.
Un buon motivo per seguirvi: sono una chiacchierona, lagnosa, autoironica che non vede l'ora di raccontare al mondo quelle che le passa per la testa o che le succede, quindi a chi piace ascoltare questo è il posto giusto.
Due post che vale la pena leggere: per ora ho scritto molto poco, ma se dovessi scegliere direi questo e questo.
Come seguirvi (newsletter, FB, twitter…): inserendosi tra i miei lettori, per il resto non sono nè su FB, nè su altri siti simili, però potrei fare una newsletter ora che ci penso!
Indirizzo RSS feed: per ora niente, magari prima o poi mi do da fare e faccio diventare questo blog un po' più "serio", tecnologicamente parlando.

Unitevi anche voi, sarà divertente!