martedì 16 aprile 2019

MA...

Queste vacanze di Pasqua sono un supplizio: i bimbi sono a casa per 10 giorni che, se si attacca anche il ponte del primo maggio (in teoria ci sarebbe scuola, ma visto che i miei sono sempre presenti non mi faccio scrupoli nel prendermeli), diventano 13 e già mi ero pregustata un bel giro con il camper...MA...perché nella mia vita niente è semplice...

MA...il Navigante ha saputo di poter prendere qualche giorno di ferie pochi giorni fa, cambiando versione su quante ferie già una volta e, con il problema Libia in atto, potrebbero esserci ancora variazioni.
MA...sì le ferie, ma poi deve rientrare a metà delle vacanze dei bimbi perché parte per quindici giorni in mezzo al mare.
MA...dobbiamo iniziare i lavori di ristrutturazione a casa di mia madre e volevamo fare un incontro con l'architetto e quando se non adesso, visto che mio marito non è poi così flessibile?
MA...il primo maggio c'è un torneo di rugby a Padova e ovviamente il Vitellino è stato convocato.

I giorni del mio agognato giro in camper sono diventati 5: da sabato 20 a giovedì 25, arrivando venerdì sera a casa mia dove incontriamo l'architetto, partendo sabato per l'Austria (la scelta era tra Austria e Slovenia avendo così poco tempo a disposizione) e ritornando lì il giovedì per fare gli altri giorni di vacanza, mentre il Navigante rientra per partire in missione.
In tutto questo ho pure sentito la pentola di fagioli di mia madre che si lamenta che non rimango a casa per Pasqua (N.d.R. in 36 anni di vita, a parte la primissima infanzia, avrò fatto 3 domeniche di Pasqua in famiglia, quindi niente di nuovo...). Il 30 poi accompagnerò il Vitellino direttamente in albergo dalla squadra e l'uno, dopo aver visto il torneo, prendo figli non rugbisti, mamma e gatto per tornarmene a Roma (il figlio rugbista torna con la squadra, non lo abbandono).
Vacanze rilassanti come al solito...

Aaaaah, dimenticavo! Il Vitellino ha fatto febbre e cagarella la scorsa settimana, la Belva è due giorni che ha 38.5° di febbre con nausea e vomitata spaziale ieri sulla tavola appena apparecchiata...non serve che aggiunga altro vero?

martedì 2 aprile 2019

Pensieri sparsi su commenti, scelte controcorrente and so on

Sono ormai per tutti ufficialmente incinta.
Le prime gravidanze non ho proprio avuto problemi a sbandierarle al vento, io che le avevo tanto cercate e bramate; poi dopo quell'aborto così tardivo prima del Francese le cose sono un po' cambiate perché sbandierare subito poi mi ha visto costretta a raccontare a tutti che era andata male e, se da un lato ho ricevuto un calore umano e una vicinanza femminile mai più provata, dall'altro non mi ha permesso di vivere quel momento in un modo un po' più privato, parlandone solo quando avessi ben elaborato.
Quindi, come per il Francese, anche questa gravidanza è stata un piccolo segreto fino almeno alla fine del primo trimestre; per poi essere svelata man mano che le persone chiedevano.
Inoltre ammetto che ho avuto sia per il Francese, ma in particolar modo questa volta, una certa vergogna nel raccontare di essere nuovamente incinta. Non lo so perché, non me n'è mai fregato molto dei giudizi degli altri, sono una che ha fatto spessissimo scelte controcorrente e quindi dovrei essere vaccinata su eventuali commenti. Ma, come sapere che lavoro fa il tuo futuro marito non ti aiuta quando ti trovi ad affrontarne le difficoltà, così l'essere strana di tuo non ti porta di default ad essere immune ai pensieri della gente.
I commenti sono generalmente di due tipi: "sei pazza" o "sei coraggiosa". Entrambi mi colpiscono, non posso dire che mi infastidiscano, ma nemmeno che salti di gioia nel sentirmi etichettare così.
Di sicuro non mi sento coraggiosa, tenendo conto che ho una fifa blu per tutte le conseguenze del caso da adesso fino a quando camperò, visto che se figli piccoli problemi piccoli, figli grandi problemi grandi, non oso immaginare con quattro che statistiche e probabilità ho di arrivare alla vecchiaia con qualche infarto...
Pazza? Bé forse sì, del resto al netto dei pro e dei contro un quarto figlio lo fai solo perché hai deciso di chiudere gli occhi sulle mille casistiche negative e su tutti i casini organizzativi, buttandoti a capofitto. Ma davvero fare più di due figli è così folle? Alle volte faccio davvero fatica a capirne le motivazioni, forse perché in fondo continuo a fare quello che mi piace anche se sono incinta o con più figli.
Quello che mi piacerebbe è semplicemente che la cosa non fosse vista come totalmente fuori dal normale, mi sento un po' come un piccolo fenomeno da baraccone, ancor più che il quarto è stato cercato e non è capitato; che poi questo è forse il motivo per cui abbiamo iniziato a parlare di un fantomatico quarto figlio in Francia, dove eravamo circondati da famiglie con 4, 5 o più figli e che vivevano la loro vita normalmente, viaggiando, divertendosi, andando a Messa o al parco tutti insieme. Non sono la normalità nemmeno lì, ma nessuno mai ti guarderebbe con occhi strabuzzanti e nessuno mai ti domanderebbe: "ma perché avete fatto il terzo che avevate già un maschio e una femmina?" o "ma non avete la televisione?", forse perché privacy e libertà di scelta per loro sono valori intoccabili.
Alle volte seguire la massa sarebbe molto molto più semplice...

lunedì 25 marzo 2019

Inizia il secondo trimestre

Ho ormai passato il muro delle 12 settimane, ho fatto la translucenza nucale che ha mostrato una plica grande, ma nei limiti come fu per il Vitellino, le nausee non passano e non sembrano voler passare come fu per la Belva (mi durarono 5 mesi + il mese prima del parto) e spesso la sera mi devo distendere per evitare di vomitare tutta la cena.
Nel frattempo continua la vita frenetica con tre figli, il marito è partito, è rientrato, mia madre è arrivata con mia nonna, domani riparte. Mi sento in una lavatrice e mi chiedo spesso se in realtà io non sia semplicemente una masochista dentro!
Da un certo punto di vista sono contenta di questa nuova avventura, ma ammetto che tutto questo malessere non mi sta aiutando nell'affrontare le ovvie paure che un figlio, ancora più quarto, ti portano.
Almeno adesso, passato il primo trimestre, sono più tranquilla, mi metto le cose premaman (ovviamente la sesta gravidanza si vede subito) che mi ha portato giù mia madre, quindi sono più comoda, e fa pure caldo, quindi inizia la stagione che più mi piace. Se sapessi di che morte dobbiamo morire il prossimo anno e se potessi sapere se mio marito può prendersi qualche giorno a Pasqua (tenendo conto che poi parte altri 15 giorni...) sarei quasi quasi a posto.

domenica 10 marzo 2019

Iniziano i terni al lotto del nostro futuro

Stiamo iniziando a valutare un po' di idee per il nostro futuro. Roma sarà sicuramente ancora nei nostri piani, ma si avvicina comunque il momento di partire da qua ed ammetto che la cosa non mi rattrista poi così tanto.
Roma, magica, eterna, trafficata, invivibile...continuerò a pensare che è la città più bella del mondo da turista, ma sono ancora più convinta che sia tutto fuorché family friendly. Se solo penso che sono dovuta andare ad Ostia per recuperare un referto delle analisi del sangue...
Sto seriamente valutando di trasferirmi per qualche anno in Friuli e poi ricongiungermi con il marito anche qui a Roma, ma ben valutando la zona, in un'area lontana dal casino, ma ben collegata. Sto valutando che zone come Bracciano o Marina di san Nicola potrebbero fare al caso nostro, una vita più tranquilla, più natura, meno stress.
Per ora il problema sono i prossimi 2/4 anni in cui mio marito dovrà continuare a lavorare nell'ufficio dove è ora, che fa orari poco umani e con partenze corte, ma non proprio infrequenti, e dopo ci si aggiunge uno o due anni a bordo di una nave.
Con l'arrivo del nuovo baby non sono prospettive allettanti: uno o due anni con il marito a mezzo servizio e in continua partenza e poi trasloco Taranto o La Spezia per due anni in cui lui comunque è a bordo e non credo saremo così fortunati da beccare una nave poco operativa.
Sarà questa gravidanza che mi sta un po' debilitando, sarà questa nuova ansia di dove crescere i figli cosa di cui prima, quando erano piccoli e la società fuori dalla famiglia non li influenzava, non mi importava più di tanto, sarà che sola per sola almeno me ne sto a casa mia...la mia voglia di seguire il Navigante inizia a scemare sempre più.
Lui trova questa cosa insostenibile e sembra che lo stia lasciando per un giovane portoricano per farmi il giro del mondo a suon di salsa e bachata...vabbè...Siamo solo all'inizio, ne verremo fuori tra mesi, se non anni. Ce la possiamo fare!

giovedì 7 marzo 2019

Ancora sola...

Il marito dopo scarse due settimane, tra l'altro con orari abbastanza allucinanti, è ripartito. Con un preavviso altissimo: nemmeno 24 ore. Se ci sono i periodi peggiori per partire, ecco lui li fa tutti! Abbiamo fatto in tempo ad andare fuori per il weekend del mio compleanno (e comunque dovevamo partire venerdì, ma abbiamo posticipato a sabato causa ore lavorative extra sia giovedì che venerdì)
Arrivare a sera è davvero, ma davvero complicato, farmi aiutare anche, perché in realtà la mia macchina organizzativa è una bomba, sono io che non riesco più a starci dietro, mannaggia a me e alle mie belle mattine libere che ho deciso di riempire con un sacco di attività interessanti!
Vivo nel terrore mi capiti qualcosa mentre i nani sono a scuola (e non c'è nessuno che abbia la delega...) o nell'ansia di addormentarmi per strada mentre guido.
Fortuna vuole che mia madre venga giù la prossima settimana, viaggetto già previsto, insieme a mia nonna di 93 anni...ora non so se sia un bene o un male...Cosa positiva è che dovrebbero rimanere anche dopo il rientro del Navigante, il che ci consentirebbe quantomeno di uscire da soli.
Devo dire però che non posso assolutamente lamentarmi perché i nani sono molto collaborativi, anche troppo, alle volte mi spaventano! Solo il Francese sta passando un periodaccio, non so se legato alle partenze del padre o al nuovo membro della famiglia in arrivo, oppure magari è semplicemente l'età, che ci sta pure.
Comunque cerco di sopravvivere e inizio a vedere pure un barlume di speranza dalle nausee perenni, ma non diciamocelo a voce troppo alta!

venerdì 1 marzo 2019

Nun ce a posso fà!

Vorrei davvero parlarvi di qualcosa. Vorrei davvero scrivere con piacere su questo blog, ma non ci riesco. Parto con un argomento, ma mi blocco oppure faccio una polemica assurda o non so come spiegarvi come mi sento.
Non so cosa mi succede, ma tutte le mie attività sul web hanno subito un rallentamento. Dovuto sicuramente al poco tempo che passo con il computer tra le mani, ma anche dal fatto che di qualsiasi cosa si parli il web ormai è strapieno e non ci sono più interazioni, nessuno legge o commenta perché c'è talmente tanta roba in giro che non se ne esce più. E quindi mi sembra di sprecare del tempo facendo cose inutili.
La mia gravidanza non aiuta. Sto male per buona parte del tempo e quando sto meglio ho il panico che possa succedere perché qualcosa stia andando storto, come già mi è successo.
Quindi passo il tempo a sperare di star male, ma maledicendo ogni singola ondata di nausea o stanchezza cronica (e intendo cronica come davvero debilitante, tanto che l'altro giorno mi si sono chiusi gli occhi mentre guidavo...).
Tutti i miei progetti, voluti, cominciati con slancio, che mi riempivano le giornate, ora sono un incubo a cui non vedo l'ora di porre fine. Vorrei potermi buttare nel letto e risvegliarmi direttamente a giugno, quando la scuola è finita e io non posso che godermi il dolce far niente.
So che è una situazione momentanea, cioè più che altro lo spero, comunque sta di fatto che mi sento veramente come fossi sotto a un treno, fisicamente e psicologicamente. Datemi animo!

venerdì 22 febbraio 2019

Itinerario nelle terre di Babbo Natale



Ecco il nostro itinerario nella Lapponia finlandese.
Da Helsinki a Rovaniemi abbiamo preso il treno (non sono riuscita a segnarlo come itinerario in treno) che si chiama Santa Claus Express, uno sfizio che può essere saltato prendendo un aereo che arriva direttamente a Rovaniemi o a Ivalo...ma volete mettere quanto è più romantico viaggiare in un treno notturno, dove ti danno pure le bottiglie di acqua con il faccione di Babbo Natale sopra?!?!