martedì 14 settembre 2021

Una lunga estate calda

Ebbene ci sono ancora. E' stata una lunga estate calda, alla fine siamo rimasti in giro quasi due mesi, infatti per stare insieme al Navigante, anche al di fuori delle sue ferie, siamo rimasti in un campeggio vicino alla sua base così tra una cosa e l'altra siamo rientrati il giorno prima dell'inizio dell'inserimento del Bastian Contrario.

Sono state settimane piene di cose da fare, come ogni settembre, ma almeno il Navigate si è fatto un paio di giorni qui prima di rientrare e quindi abbiamo fatto il doppio delle cose in poco tempo. Il miraggio dell'inizio scuola, delle mattine libere era ormai un traguardo a portata.

Ieri finalmente tutti a scuola: i tre grandi tutti alle elementari, il piccolo al nido. Dopo una prima mattina davvero da dimenticare, volevo solo andare a correre. Sono stati lunghi mesi, ho davvero bisogno di riprendere in mano la mia vita e il mio fisico, ma evidentemente qualcuno lassù ha altri piani e così ho passato 5 ore in pronto soccorso per una distorsione lieve, ma che mi ha bloccato per due settimane.

Inspira. Espira. D'altronde dopo tutti sti mesi, si parla di solo altre due settimane, giusto? Come quando il Navigante doveva rientrare dalla missione...

Saranno interminabili...


venerdì 9 luglio 2021

Il mio cervello va in vacanza!

 Il Navigante è in aeroporto per arrivare stasera verso le 20, ma questa volta è diverso. Questa volta si va in vacanza, questa volta il mio cervello si chiude per almeno due settimane!

Non vedo l'ora e non perché abbia voglia di stare con la mia famiglia, mio marito, in vacanza...nossignore, sono semplicemente arrivata NUN JA FAZO CHIU! Tanto per rendere chiara la cosa, sono stufa di pensare solo io, di fare solo io, di esserci solo io.

Nell'ultimo mese e mezzo il Navigante arrivava venerdì notte e ripartiva domenica dopo pranzo, un'ammazzata per lui e per me che dovevo fare da taxi anche a lui, oltre che ai miei figli! Lo so che non dovrei lamentarmi dopo tutti i mesi in cui è stato assente, ma solo una giornata e mezza insieme a settimana non è sto grande idillio.

Comunque si è trattato solo di questo ultimo periodo, ora avremo le vacanze e poi da settembre dovrebbe fare un weekend corto e uno più lungo fino al suo trasferimento in Sicilia a ottobre quando poi vedremo come organizzare il tutto.

Per ora ci godiamo due settimane scendendo lungo lo stivale e salutando amici e parenti, poi faremo una settimana di campeggio vicino al suo lavoro perché lui dovrà a andare almeno la mattina, poi un altro paio di settimane ad agosto dove spero di espatriare nel fresco nord!

Saluti a tutti! Ci risentiamo!

giovedì 1 luglio 2021

Peter Pan

Il tempo inesorabile non si ferma, anche se a volte un'ora sembra non passare mai o i mesi di lockdown sono sembrati infiniti, in realtà il tempo scorre. E te ne accorgi soprattutto quando hai dei figli.

La Belva quest'anno compirà 10 anni, ha raggiunto la doppia cifra, il che significa che sono mamma da 10 anni, che per quanto mi riguarda mi pare davvero incredibile siano passati così tanti anni!

Inoltre ieri è stato l'ultimo giorno di materna del Francese, che a novembre compirà 6 anni e sarà alle elementari insieme alla Belva e al Vitellino, per la prima e con tutta probabilità anche l'ultima volta, frequenteranno lo stesso edificio scolastico!

Il prossimo anno, dopo 7 anni, non avrò nemmeno un bambino alla scuola materna, ma solo uno al nido (grazie a Dio perché a casa tutti i giorni non lo sopporto più!!! :DD) e tre alle elementari e la cosa mi risulta davvero strana.

Parliamo poi che siamo ormai alle porte delle medie e sinceramente non mi capacito di come possa IO, proprio io, avere due preadolescenti per casa...

Attenzione, non mi sto lamentando dei bei tempi andati, proprio no! Non sono una di quelle mamme con gli occhi a cuoricino che pensano a come erano belli da neonati; io tutta la fatica di un neonato me la ricordo molto bene e non solo perché ne ho uno di 21 mesi!! Amo moltissimo vederli crescere e imparare e diventare autonomi, non tornerei indietro anche perché mi piace sempre di più l'interazione che abbiamo, anche se ci sono mille cose di cui preoccuparsi e gli scontri sono continui.

Semplicemente il loro scorrere del tempo, che è così bello è stimolante, mi ricorda che anche il mio scorrere del tempo continua e, no mi spiace, non mi piace l'idea di invecchiare, probabilmente perché sono una bambina dentro e adulta solo fuori, non lo so, ma io di crescere proprio non ne ho voglia!

Chissà se prima o poi me ne farò una ragione...

giovedì 17 giugno 2021

E-state paparapà...

 Le vacanze sono iniziate.

No, non siamo in viaggio, non ancora, ma sono iniziati quei giorni oziosi di dolce far niente in cui i bambini ancora stanchi e agitati non fanno altro che girovagare per casa senza meta, annoiandosi, lamentandosi e discutendo per ogni cosa.

Tanto per dire due giorni fa il Vitellino dopo colazione camminava per tutto il salotto contando le piastrelle...

E non sia mai che ti venga in mente la balzana idea di suggerire qualche attività da fare! Se parli dei loro giochi, loro non hanno niente e non vogliono fare niente; se parli invece di lavori di casa è tutto uno sbuffare.

A tutto questo non dimentichiamoci gli ormoni che iniziano a circolare, ancora pochi per fortuna, ma già non li sopporto più!

Sto per spedirli dal padre che almeno li metta a lavorare sulla nave!!

giovedì 27 maggio 2021

Quando lasci indietro una parte importante di te

Vivere di nuovo nella mia terra mia ha fatto tornare emozioni e desideri lasciati assopiti per più di 15 anni.

In primis lo sporcarmi le mani in giardino, nell'orto, oltre alla voglia di creare bellezza con quello che recupero. Voglio dare un senso a questa ristrutturazione, voglio far rivivere questa casa anche se poi sono conscia che rimarrà disabitata per la maggior parte del tempo fino a quando il Navigante continuerà a navigare.

Poi amo come stanno crescendo i miei figli, in mezzo al verde, alla natura, con gli amici che abitano nella casa accanto e che si possono incontrare nel parchetto dietro casa. La situazione attuale ha ovviamente bloccato un po' questo, ma rispetto alla vita frenetica di Roma, dove gli amici si incontravano alle feste di compleanno, è già un grossissimo passo avanti.

E infine, una nota dolce amara. Lo sport. Qui sono a contatto con i miei vecchi compagni di squadra, qui guardo le montagne innevate dalla finestra, qui ho agganci con gente che fa arrampicata o camminate in montagna o bicicletta. Il mio spirito estremo è pronto all'azione, ho in mente millemila modi per passare il tempo faticando e sudando, ma non posso né voglio dover chiedere tempo e denaro alla mia famiglia. Perché?

Eeeeh...il perché io lo so perfettamente. La mia paura è che se mi buttassi in qualche attività del genere  annullerei la mia famiglia, dovrei dimenticarmi di avere figli (che da quando sono mamma la paura di farmi qualcosa è tanta). dovrei incastrare quello che mi piace con quello che devo fare. Sarebbe una lotta che non so se sono in grado di portare avanti a quasi 40 anni. Dopo tutti questi anni continuo ad avere la mia vecchia me e la mia nuova me completamente separate e non riesco a trovare il modo di renderle uniche, di mescolarle almeno un po'. E la cosa mi destabilizza non poco.

venerdì 7 maggio 2021

Situazioni

Siamo tornati a una "normalità": settimana sola, weekend in compagnia.
Ammetto che sto mese non mi è servito a ricaricare moltissimo, lo stress è arrivato subito per una serie di situazioni che non riesco a controllare.

Situazione numero 1
Il Bastian Contrario ha un ciclo del sonno abbastanza poco utile nel mio vano tentativo di recuperare. Esempio banale? Oggi si è svegliato alle 5..
Lo metto a dormire presto, verso le 20, com'è giusto che sia, il pomeriggio dorme 2 ore di media, la notte non sempre riesce a fare una tirata unica e poi BAM la mattina non c'è verso che riesca a dormire un po' di più. E ovviamente arriva al dopo pranzo che è uno straccio.
Con il Navigante qua almeno le sveglie notturne erano sue, e soprattutto, era lui ad alzarsi a svegliare gli altri mentre io poltrivo nel letto, anche senza dormire.

Situazione numero 2
Il Vitellino ha fasi di preadolescenza che mi preoccupano. Innanzitutto perché è maledettamente presto, poi perché sono per me francamente incontenibili. Urla, sbatte i piedi, una volta ha tirato un pugno a una porta con il vetro, fa opposizione...
Ormai "siediti e pensa" non vale più, spesso le spiegazioni anche, addirittura lo innervosiscono di più se possibile; mi sono letta qualcosa, ho iniziato a usare qualche utile tecnica, ma quando succede è proprio difficile controllarsi e controllarlo. Grazie al cielo ora succede di rado, in autunno era un continuo!

Situazione numero 3
Il mio fisico non risponde. Sono passati 19 mesi dal parto e ho avuto 2 cicli: uno quando ho cominciato lo svezzamento e uno, da poco, a dicembre; anche avendo smesso di allattare, la cosa sussiste aggiungendo pure un aumento di peso di 3kg almeno in meno di due mesi. Aumento assolutamente ingiustificato perché non ho cambiato modo di mangiare.
Ho cominciato a corricchiare, ma la mia vita non è certo sedentaria! E comunque il tempo e situazione nonna non proprio affidabile, non mi permettono di avere la costanza che vorrei e mi servirebbe.

Mi dico che passerà, che il Bastian Contrario crescerà, andrà al nido, che io e il Vitellino riusciremo a capire come gestire le crisi, che avrò il tempo di rimettermi in sesto, ma quello che vedo è solo la mia stanchezza, la mia poca pazienza, il mio non riuscire a godere di quello che ho e la mal gestione di certe situazioni.
Sempre detto che la mamma per prima deve stare bene altrimenti tutto va allo scatafascio...

martedì 13 aprile 2021

Godere del momento

Sono sul divano.

Copertina addosso (mannaggia a sto aprilembre...).

Unico rumore pervenuto: la lavastoviglie.


Nooooo, non li ho sterminati tutti! Ma ho un marito, il che significa che smezziamo tutti i lavori e a me è toccato stare a casa con il nano dormiente, mentre a lui recupero del Francese+catechismo+spesa.

Sì, forse poco equo, ma ha degli arretrati da recuperare!!

E tra questi arretrati ci sta anche l'arredo della casa, la quale è rimasta più o meno come l'aveva lasciata: quadri da appendere, lampadari da comprare, scrivania camera grande da montare e dipingere. Solo nel giardino e nel sottoportico avevo cominciato a sistemare perché c'erano lavori da manovale che lui non ama (grattare, spostare, dipingere...).

Quindi mi godo il papà che si occupa di metà delle incombenze, il marito con cui decidere come sistemare casa e la casa che si trasforma ed è sempre più bella.

Dopo la tempesta arriva sempre il sole. Fino alla prossima tempesta ovviamente!