martedì 13 aprile 2021

Godere del momento

Sono sul divano.

Copertina addosso (mannaggia a sto aprilembre...).

Unico rumore pervenuto: la lavastoviglie.


Nooooo, non li ho sterminati tutti! Ma ho un marito, il che significa che smezziamo tutti i lavori e a me è toccato stare a casa con il nano dormiente, mentre a lui recupero del Francese+catechismo+spesa.

Sì, forse poco equo, ma ha degli arretrati da recuperare!!

E tra questi arretrati ci sta anche l'arredo della casa, la quale è rimasta più o meno come l'aveva lasciata: quadri da appendere, lampadari da comprare, scrivania camera grande da montare e dipingere. Solo nel giardino e nel sottoportico avevo cominciato a sistemare perché c'erano lavori da manovale che lui non ama (grattare, spostare, dipingere...).

Quindi mi godo il papà che si occupa di metà delle incombenze, il marito con cui decidere come sistemare casa e la casa che si trasforma ed è sempre più bella.

Dopo la tempesta arriva sempre il sole. Fino alla prossima tempesta ovviamente!

mercoledì 31 marzo 2021

Alla fine la fine

Siamo all'ultima curva. Si vede la linea d'arrivo, la terra ferma o come diavolo la volete mettere. Sono passati quasi 5 mesi e oggi è l'ultimo giorno. Domani sera uscirò durante il coprifuoco per andare in un'altra provincia a recuperare mio marito. Se non mi arrestano prima!!!

A dirlo non mi pare vero.

Sti giorni sono stati estenuantemente lunghi e queste ultime 36 ore circa lo saranno ancora di più, l'ultima tirata di corda e poi mi affloscerò come un palloncino, perché lo so che avrò un crollo psicofisico.

Di questi tempi scrivere cose del genere pare melodrammatico, ma proprio di sti tempi questi mesi sono stati forse più difficili da superare delle altre volte e il mio livello di stress è davvero molto alto.

Ringrazio il cielo sia arrivata la primavera che mi ha dato la possibilità di scaricare stress ed endorfine zappando, spostando, pulendo, piantando, irrigando e anche solo tenendo occupata la mente con le mille idee che mi vengono ogni volta che guardo una parte di casa ancora da terminare.

I vicini quando mi vedranno andare via (perché ancora un anno o due, ma poi quasi certamente ce ne andremo) penseranno sia una matta a lavorare in questo modo e poi scomparire. Ma io preparo per quando tornerò a godermi questi luoghi, quando non avrò più questa voglia e questa energia e mi dovrò solo sedere ad ammirare.

Bugia, lavorerò comunque come una matta per mantenere tutta sta casa e sto giardino, ma fatemi sognare!

Quando mi sono messa insieme al Navigante sognavo di aprire un agriturismo. Oggi un'amica commentando una foto del mio portico mi ha detto: che bel b&b...chi lo sa, magari gira che ti gira...

giovedì 25 marzo 2021

-7

Tra una settimana per me sarà tutto finito. Finito un periodo veramente di merda, scusate il francesismo, da sola, durante una pandemia e dove ho inanellato una serie di sfighe che altro che Lourdes! Se finora le restrizioni non mi avevano più di tanto destabilizzato, questa lunga partenza mi ha dato il colpo finale e ora faccio veramente fatica a sopportare tutto.

E ora mi prenderete per pazza, ma alle volte mi chiedo cosa succederà ora. Perché nonostante tutto, quando sono sola mi creo una routine confortante e applico regole in cui è difficile integrare l'arrivo del Navigante. Tornare a ripristinare un equilibro sarà lungo e faticoso, nonostante la gioia di ritrovarsi.

Non mi sto lamentando che rientra, ma sono decisamente un po' spaventata perché abbiamo passato delle crisi, soprattutto con il Vitellino, che sinceramente non mi farebbe piacere ripassare.

Per non parlare delle miriade di cose che vorrò, vorrà e vorremo fare in quel mese scarso in cui starà a casa, ma 24 ore al giorno non basteranno. E ovviamente ringraziare Iddio che almeno sta a casa un mesetto prima di rientrare a Taranto.

Ma in tutto questo, tra una settimana sarà qui. Finalmente!

sabato 13 marzo 2021

Se qualcosa potrebbe andar storto...lo farà!

Lunedì doveva tornare il Navigante.

E invece sono tornati il lockdown e la zona rossa. Con tanto di tempo del piffero, freddo e ghiaccio.

Tutto questo con una probabilissima diagnosi di ossiuri per il Bastian Contrario e...per me!

Tripudio di bestemmie brutti pensieri, parole, opere e omissioni.

Mi sento tanto tanto tanto Fantozzi in questo momento e ho tanta tanta tanta paura che quando tornerà il Navigante avrò un crollo psicofisico non da poco.

martedì 23 febbraio 2021

Batosta

Succede sempre così.

Siamo ormai alla fine e da settimane cercavamo di capire il giorno di rientro, come al solito all'ultimo momento, come al solito bisogna penare e come al solito non avevo dubbi che avrebbero ritardato sulla tabella di marcia. Però non mi aspettavo più di due settimane di ritardo.

Fine marzo.

I 4 mesi si sono trasformati velocemente in quasi 5 e non so nemmeno quanto tempo potrà rimanere con noi il Navigante visto che il prossimo a partire sarà il suo comandante.

Sono talmente arrabbiata. E stanca. E frustrata.

Non voglio sentirmi dire che lo sapevo, che è il suo lavoro, che lui non ci può fare niente, perché non è così per nessuno dei punti, ma credetemi sulla parola perché non ho voglia di iniziare una filippica che in questo momento sarebbe pesante e molto volgare!

Durante la discesa, un'ultima faticosissima salita. Come se non bastasse già quello che stiamo passando nella quotidianità, ci si mettono anche gli eventi straordinari. Non sono sicura di riuscirci ancora e ancora e ancora, dovendo sostenere insieme a me anche 4 figli, come si fa? Vorrei solo sprofondare nel divano e ubriacarmi di serie tv...

Necessito ricette per vita faticosa...

lunedì 1 febbraio 2021

La discesa è cominciata

Gennaio, il mese più lungo dell'anno e questa volta ancora più lungo per quanto mi riguarda, è passato.

E' passato il giro di boa e ora vedo davvero la discesa verso il mio compleanno, che festeggerò con l'impazienza di vedermi recapitare il mio regalo in carne ed ossa qualche settimana dopo.

Per ora siamo in zona gialla rafforzata, cosa che insieme alla luce del giorno che avanza e il sole che scalda un po' di più, mi rende decisamente meno depressa, anche se non ancora abbastanza.

La stanchezza di essere sempre con i bambini e di non aver adulti con cui interfacciarmi, tranne mia madre con cui comunque non riesco ad avere una relazione sana, inizia a farsi davvero sentire. Il Bastian Contrario poi non è un bambino facile, continua ad essere il bambino sempre in movimento e in movimento distruttorio di qualche post fa, con l'aggravante che adesso fa le cose che sa che non deve solo per bisogno di attenzione, come se non gliene dessi già abbastanza, visto che siamo sempre io&lui lui&io.

Sogno il nido, come una chimera, quasi più del ritorno di mio marito perché, parliamoci chiaro, dopo qualche settimana di vacanza quello ritorna a lavorare e le settimane saranno comunque tutte per me, anche se so che i weekend e il clima mi daranno un'altra vitalità.

Se l'avesse saputo la mia me di 10 anni fa che avrei sperato così tanto di mandare mio figlio al nido, chissà cosa avrebbe detto. Sta di fatto che la mia me di adesso necessita assolutamente di tempo SOLA foss'anche solo per pulire casa in santa pace! Tristess...

lunedì 11 gennaio 2021

Mattinata libera e riflessioni nonnesche

Il tampone della Belva era negativo, in compenso mia zia (che siamo andati a trovare il primo gennaio) ha iniziato a star male qualche giorno dopo...dovremmo essere ormai fuori, ma che palle, lo posso dire? Ho bisogno assoluto di normalità e qualche svago, l'idea che mancano ancora due mesi al rientro del Navigante e questo stallo tra seconda ondata/terza ondata/vaccino mi stanno uccidendo.
Quindi oggi ho lasciato il Bastian Contrario a mia mamma per andare a fare un po' di saldi, siamo andate insieme venerdì e le ho fatto fare il giro dell'universo, era talmente stanca che mi ha detto di andarci da sola la prossima volta...detto fatto, ma il nano se l'è tenuto lei!
Così ho avuto una mattinata di libertà, ho scelto con calma cosa mettermi, ho messo la musica a palla in macchina, ho fatto il giro completo del centro commerciale, che non è proprio piccolino e sono tornata in tempo a casa per mettere a posto la spesa e poi le gambe sotto al tavolo per mangiare.
Una rarità che mi ha fatto bene, insieme ovviamente al clima che è freddo, ma soleggiato e luminoso. Non sono una fan del centro commerciale e dello shopping, ma ogni tanto mi fa piacere.
Potrei lasciarle il Bastian Contrario di più mi direte voi, ma la cosa non è così semplice. Se succede ogni tanto ci sta, se le rompo più del solito s'innesca una catena poco piacevole: si sente obbligata quindi lo fa controvoglia quindi te lo fa pesare e si sente in diritto di trattarti come la figlia adolescente che crede io sia ancora.
Quindi me la devo giocare bene o facendole credere che sia una scelta totalmente sua (tipo accompagnare i grandi la mattina al pulmino per evitare di far prendere freddo al piccolo) o utilizzandola il meno possibile e con rugby tre volte a settimana (per il quale comunque il freddo ha il suo peso), dove incastro anche spesa e birra in clubhouse, raggiungo abbondantemente il quorum.
Se andiamo in giro insieme invece è diverso, ma in quel caso non è un'uscita rilassante perché oltre al Bastian Contrario ho anche lei che si stanca veloce di camminare e stare dietro a quello che vuoi fare tu.
Insomma non è una di quelle nonne di cui non potresti fare senza, è più una vicina di casa utile nelle emergenze. Non mi lamento, sempre più di quello che ho avuto in questi 15 anni lontana da tutti però, ecco, tra lei e i miei suoceri mi viene un po' di tristezza, avrei preferito delle relazioni un po' più sane e mature, solo questo.