lunedì 3 giugno 2019

Palloncino di elio inside

Ultimamente ho recuperato un po' di tempo libero: ho terminato le incombenze da fare al computer e ho quasi tutte le mattine libere (corso pre-parto a parte) che mi da il tempo di fare tutti i lavoretti senza dover correre tra i ritagli di tempo. Così, dovendo riposare, mi ritrovo spesso sul divano o sul letto al "cazzeggio" di solito sul computer e il mio cazzeggio consiste nel sognare.
Passo dal pianificare la nostra prossima vacanza o organizzare qualche weekend fuori porta, fino ad arrivare a pensare come sarebbe mollare tutto e partire per un anno o più, comprare uno di quei biglietti "around the world" e via, homeschooling, lifeschooling, travelschooling e chi più ne ha più ne metta.
Forse sono pazza, forse invece bisognerebbe davvero farle ste pazzie invece di continuare a sognare di farle quando magari sarà troppo tardi...e qui la morte di mio padre docet, visto che non faceva altro che dire cosa avrebbe fatto in pensione, e la bara non era certo una delle opzioni...
So che io sono un palloncino di elio pronto a volare via e che è solo grazie al Navigante se invece sono diventata un aquilone che vola sempre più in alto, ma quantomeno sono legata al suolo e non rischio di scoppiare uscendo dall'atmosfera.
Però ecco ci sono questi momenti, in cui mi dico che senso ha rincorrere scadenze, sballottare i figli tra mille cose da fare, lavorare come dei matti e vivere stressati per ridursi ad una vecchiaia di acciacchi e stanchezza che la maggior parte delle volte non ti permette certo di fare tutto quello che si è sognato.
Il riposo mi mette malinconia...o forse fermarsi a pensare alle volte porta a nuove svolte nella vita...

martedì 28 maggio 2019

Corso pre-parto

Per questa gravidanza mi sto facendo seguire in consultorio, un po' perché essendo arrivata a Roma da poco non ho ginecologo di fiducia, un po' perché ho perso la velleità di spendere tutti quei soldi in ecografie mensili già dopo la prima gravidanza!
Quindi sono spesso là tra controlli, ricette o quando devo fare le analisi, visto che è anche ASL e fanno le analisi sangue e urine due volte a settimana, una cosa comodissima anche perché posso prendere i risultati delle analisi direttamente il giorno che ho l'appuntamento con la ginecologa! Quando ostetrica e infermiera si sono trovate una plurimamma tra le mani non si sono lasciate sfuggire l'occasione e hanno iniziato a tampinarmi per il corso pre-parto che io, ovviamente, avevo tutte le intenzioni di non fare.
Ma alla fine mi sono lasciata convincere, complice il fatto di aver eliminato tutti i miei impegni mattutini causa riposo per la placenta a inserzione bassa e quindi stamattina sono stata all'incontro con l'ostetrica dove si è parlato di travaglio.
Come avevo immaginato la mia presenza è fortemente voluta per dare più che altro un esempio umano di quello che può succedere e pure il Navigante è stato richiesto negli incontri dove ci saranno anche i papà.
Da una parte mi sento un po' un animale da circo, un mostro mitico che nasconde chissà quali segreti, dall'altra mi rendo conto di essere effettivamente fuori da ogni schema per buona parte di queste quasi neo mamme e la mia presenza non può che aiutarle.
Da una parte oggi mi sono annoiata da morire (dopo 3 travagli, una lezione sul travaglio non è proprio il massimo della scoperta...), dall'altra mi fa piacere fare qualcosa che renda questa gravidanza un po' meno scontata, riscoprire emozioni ormai stravissute, ma che sono sempre belle emozioni a cui è giusto dare il peso che meritano.
Da una parte mi fa piacere chiacchierare con chi sta vivendo le mie stesse esperienze, dall'altra mi rendo conto che siamo davvero su due mondi paralleli, anche solo perché io esco dal corso per andare a prendere i bambini a scuola, loro invece chiamano i mariti o le mamme per raccontare com'è andata mentre vanno a prendersi un caffè insieme.
Questa gravidanza non fa altro che regalarmi sensazioni contrastanti...

mercoledì 22 maggio 2019

Placenta previa

Fatta la morfologica in pancia ho il solit@ anoressic@ con addome percentile 75 e in prospettiva 3.600g di peso alla nascita.
Tutto ok dunque se non fosse che ho la placenta ad inserzione bassa, che tradotto significa che se non si rialza entro la 28esima settimana diventa plascenta previa, che tradotto significa che se non si rialza entro fine gravidanza ho un cesareo assicurato.
Yeah.
Io, fan del natural che manco l'epidurale ho mai considerato. Io, che appena vedo un ago perdo il controllo totalmente. Io, che mi sono avventurata a 36 anni a fare il quarto figlio, ora mi becco l'ansia di una bella pancia aperta!
Non so se si capisce, ma non l'ho presa proprio benissimo...

Comunque placenta previa significa una placenta attaccata molto vicino all'utero, quindi in caso di contrazioni, anche quelle preparatorie, c'è rischio di distacco di placenta ed emorragie.
Come per praticamente ogni patologia gravidica, per evitare ogni problema ti mettono a riposo, che per me non so che senso abbia: ho tre figli e sono sola la maggior parte del tempo quindi, a parte un'amica che pago per venire a pulirmi casa, non è che possa sollazzarmi tutto il giorno sul divano! E anche potessi, non credo che lo farei a meno di non voler impazzire.
Ovvio che se dovessero mettermi a riposo assoluto pena problemi gravi per me o il bambino, la questione è diversa. E' questo: "signora si deve riposare" che trovo assurdo, posto che me l'hanno detto per tre gravidanze su tre e poi sono sempre finito post termine!
Aspettiamo e vediamo...tanto io sono una super paziente!!

giovedì 16 maggio 2019

Ed essendo novembre andiamo di malattie!

Le ultime settimane sono state davvero davvero sfidanti.
Stavolta aver avuto qua mia madre non è stato un aiuto, ma solo una fastidio fatto di critiche, sbuffate ad ogni mia sgridata ai bimbi e nervosismi da parte di tutti. Non hanno aiutato due fattori: da parte mia (e dei bimbi) il non sentire affatto il Navigante è stata davvero dura, da parte sua l'inizio dei lavori di ristrutturazione di casa che la stanno destabilizzando e non poco.
Appena tornato il Navigante lei se n'è andata, così che non abbiamo avuto modo di fare nemmeno un'uscita soli, se non un aperitivo mentre aspettavamo le pizze da mangiare a casa sabato sera.
Il weekend è passato lento e noioso, tra pioggia e la prima malattia contagiosa presa da uno dei miei figli: mani bocca piedi del Francese che ci ha tenuto in quarantena fino a martedì, giorno in cui mi sono presa una bella gastroenterite con vomito, cagarella e febbre...
E quindi è passata un'altra settimana in casa, con il brutto tempo e malattie, come fosse un qualsiasi novembre, tanto che ieri sera abbiamo mangiato brodino con il formaggino...
Il mio umore non migliora, anzi. Ho bisogno di sole, mare, picnic, caldo in casa e aperitivi sul mio terrazzo, non certo di pioggia incessante e malattie! Sono lagnosa, annoiata e lamentosa, non mi sopporto io da sola, figurati chi mi sta vicino!
Dicono che da lunedì il tempo migliora...crediamoci...

giovedì 9 maggio 2019

Un maggio che sembra novembre, anche d'umore

Ah, le gioie della gravidanza!
Alla fine del quarto mese le nausee finalmente iniziano a diminuire - ATTENZIONE: iniziano a diminuire! - e ha fatto la sua comparsa un'amica praticamente inseparabile: la sciatalgia!
Dal ritorno a Roma, viaggio in macchina di 7 ore + torneo di rugby nella stessa giornata, non faccio altro che muovermi dalla sedia, al divano, al stare in piedi, al letto senza trovare un attimo di pace. Nemmeno dopo 8/9 ore di sonno mi sveglio senza quel dolore lancinante alla chiappa che scende su tutta la gamba informicolandomi il piede.
La domanda è: al nono mese, che faccio: sedia a rotelle o direttamente allettata?

Ah, le gioie del matrimonio!
Il marito ci ha salutato dopo il pranzo del 25, è andato prima a Roma a portare il camper e poi si è diretto verso Taranto da dove lunedì è partito per un'esercitazione. Non l'ho sentito se non via mail per tutta la settimana, poi per qualche giorno durante il weekend è rimasto vicino alla costa, ma non è riuscito a farsi sentire più di una volta al giorno. Poi anche le mail si sono diradate e, ad oggi, ancora non so di preciso quando torna.

Non sono proprio il massimo della gioia in gravidanza, gli ormoni e il mio corpo in balia di un altro essere mi rendono irascibile, nervosa e poco paziente...meno del solito quantomeno! Certo è che anche le situazioni che vivo e sto tempo da novembre inoltrato non aiutano, quindi se non mi leggete e perché sono un po' "dark and twisty" (cit.), ma sopravvivo, come sempre ;)

venerdì 26 aprile 2019

Un giretto per la Stiria

Ecco il nostro tour austriaco, troppi pochi giorni per godere appieno di questa regione, la Stiria, famosa per la sua enogastronomia e per le terme, ma come si dice dalle mie parti "piuttosto che niente, meglio piuttosto"!
Siamo partiti dai mercatini pasquali di Klagenfurt per poi visitare la bella chiesa di Hundertwasser a Bärnbach e il monastero di Rein, dove abbiamo assistito alla processione (mentre facevamo colazione in camper) e alla messa di Pasqua (in tedesco!).
Abbiamo poi passato un giorno e mezzo a Graz, essendo Pasqua e Pasquetta era un po' tutto chiuso, ma ci siamo goduti comunque due bellissime giornate di sole in questa tranquilla città austriaca, la seconda dopo Vienna.
Siamo stati fortunati perché l'unico giorno di pioggia e tempo brutto è stato quello in cui avevamo organizzato di andare alla terme di Bad Blumau, quelle progettate da Hundertwasser, che rimangono sempre uno spettacolo. Io ci ero già stata una decina di anni fa, ma volevo assolutamente portarci il Navigante, amante dell'arte.
Nella zona abitano degli amici della mia famiglia che abbiamo colto l'occasione di salutare e con cui abbiamo cenato, prima di dirigerci verso Riegesburg dove l'idea era di visitare la fabbrica di cioccolato Zotter e il castello, ma la prima ci prende tutta la mattina, due ore buone per la fabbrica (con audioguida in italiano e tanti, tantissimi assaggi!) e più di un'ora per lo zoo/fattoria. Ritorniamo il camper alle due e mezza davvero distrutti, ma ne è valsa la pena!
Decidiamo perciò di rientrare verso l'Italia saltando l'autostrada, in modo tale da fermarci a fare la spesa per il rientro (c'è sempre un po' di spesa di specialità locali da fare prima del rientro) e percorrere un pezzetto della Strada dei vini della Stiria.
Verso cena ci siamo fermati nel primo paesello che più ci ispirava per un'ultima ottima cena stiriana e poi siamo rientrati diretti.


Questa parte di Austria non è ancora molto aperta al turismo esterno, infatti molte attrazioni hanno spiegazioni e visite guidate solo in tedesco, come il monastero cistercense di Rein, che comunque merita la visita per la bellissima chiesa barocca e i sentieri nel bosco che partono da dietro alla taverna. Di contro gli austriaci sono molto accoglienti e cercano di capire e farsi capire con un inglese basico, ma efficace. E comunque io ho apprezzato molto questo turismo ancora locale.
Con il camper è molto facile girare, gli spazi sono ampi, anche se si seguono stradine locali su e giù per le colline, ed è possibile parcheggiare dappertutto (non abbiamo mai incontrato cartelli di divieto). Come in altri grandi città tedesche, per Graz abbiamo usufruito di un'area sosta fuori dal centro, ma ben collegata con i mezzi. Di solito si trovano anche i Park&Ride, ma non hanno nessun tipo di servizio, mentre l'area sosta di Graz è davvero ben fatta, con tutti i servizi necessari e delle docce pulitissime, anche se ovviamente la qualità di paga: 20€ al giorno fino a mezzogiorno + 5€ se si vuole rimanere fino alle 17.
I paesi tedeschi sono sempre molto kids-friendly e anche in questa parte di Austria ci sono parchi giochi dappertutto, anche nelle vie centrali delle città spesso si trova qualche giochino, inoltre i ristoranti hanno sempre menù adatti accompagnati sempre da una caramella e giochi.
Ah, se volete organizzare un viaggio da queste parti vi sconsiglio di comprare la guida della Lonely Planet, è davvero superficiale e salta diverse attrazioni, io l'ho presa in biblioteca, ma senza internet sarebbe stato ben difficile.

martedì 16 aprile 2019

MA...

Queste vacanze di Pasqua sono un supplizio: i bimbi sono a casa per 10 giorni che, se si attacca anche il ponte del primo maggio (in teoria ci sarebbe scuola, ma visto che i miei sono sempre presenti non mi faccio scrupoli nel prendermeli), diventano 13 e già mi ero pregustata un bel giro con il camper...MA...perché nella mia vita niente è semplice...

MA...il Navigante ha saputo di poter prendere qualche giorno di ferie pochi giorni fa, cambiando versione su quante ferie già una volta e, con il problema Libia in atto, potrebbero esserci ancora variazioni.
MA...sì le ferie, ma poi deve rientrare a metà delle vacanze dei bimbi perché parte per quindici giorni in mezzo al mare.
MA...dobbiamo iniziare i lavori di ristrutturazione a casa di mia madre e volevamo fare un incontro con l'architetto e quando se non adesso, visto che mio marito non è poi così flessibile?
MA...il primo maggio c'è un torneo di rugby a Padova e ovviamente il Vitellino è stato convocato.

I giorni del mio agognato giro in camper sono diventati 5: da sabato 20 a giovedì 25, arrivando venerdì sera a casa mia dove incontriamo l'architetto, partendo sabato per l'Austria (la scelta era tra Austria e Slovenia avendo così poco tempo a disposizione) e ritornando lì il giovedì per fare gli altri giorni di vacanza, mentre il Navigante rientra per partire in missione.
In tutto questo ho pure sentito la pentola di fagioli di mia madre che si lamenta che non rimango a casa per Pasqua (N.d.R. in 36 anni di vita, a parte la primissima infanzia, avrò fatto 3 domeniche di Pasqua in famiglia, quindi niente di nuovo...). Il 30 poi accompagnerò il Vitellino direttamente in albergo dalla squadra e l'uno, dopo aver visto il torneo, prendo figli non rugbisti, mamma e gatto per tornarmene a Roma (il figlio rugbista torna con la squadra, non lo abbandono).
Vacanze rilassanti come al solito...

Aaaaah, dimenticavo! Il Vitellino ha fatto febbre e cagarella la scorsa settimana, la Belva è due giorni che ha 38.5° di febbre con nausea e vomitata spaziale ieri sulla tavola appena apparecchiata...non serve che aggiunga altro vero?