lunedì 19 agosto 2019

Pontone di Ferragosto nel fresco del parco nazionale d'Abruzzo

Come forse ho già accennato, da ormai più di una settimana abbiamo ospiti in casa: mia mamma e i miei due nipoti. Averli in casa per me non è un problema, non mi da fastidio la quantità (se ancora non si fosse capito), certo che vivere in 8 sotto lo stesso tetto di manco 100mq non è proprio una passeggiata, soprattutto se come la scorsa settimana abbiamo sfiorato delle temperature da capogiro: in casa si partivano con 28° già alle 8 di mattina!
Per il pontone di Ferragosto poi mi veniva già male a dovermi districare tra il caldo infernale e la bolgia infernale, quindi ci siamo mossi con il camper quantomeno per trovare il fresco e siamo andati tutti e otto nel parco nazionale d'Abruzzo.
La scelta è ricaduta sul lago di Barrea guardando temperature medie del periodo e aree sosta presenti, insomma volevamo solo dormire con temperature umane e non spendere un patrimonio, visto che in Italia tra campeggi o aree sosta a pagamento per camper non so quale sia più un salasso! Sinceramente pensavo di non trovare tutta la gente che ha invaso la zona, ma essendo Ferragosto ci sta pure.

Il programma è stato:
- 1 giorno a Pescasseroli
- 2 giorni sul lago di Barrea
- 1 giorno ad Anversa degli Abruzzi
Siamo arrivati a Pescasseroli mercoledì notte, partendo dopo cena in modo tale da infilare tutti e 5 i nani + nonna nel letto e farci 2 ore e mezza tranquilli e senza traffico; abbiamo passato tutta la mattina nel piccolo centro (stracolmo di gente essendo Ferragosto), mangiando un'ottima pizza del forno paesano seduti sull'erba di un prato, per poi finire nella sede del parco nazionale, dove ci sono un piccolo museo, alcuni animali, che vengono curati e poi eventualmente reimmessi in natura, e un parco giochi. I bambini hanno assistito anche a un laboratorio di un'ora e mezza sui pastori dove hanno imparato molto sul mestiere e hanno anche cardato un pezzettino di lana (uno dei pro di muoversi in alta stagione è trovare tante attività).
La sera di Ferragosto ci siamo spostati sul lago di Barrea, in un'area sosta gratuita (ma senza servizi funzionanti, quindi alla fin fine un semplice parcheggio) ai piedi di Cittadella Alfadena. Quando siamo arrivati molta gente stava rientrando e non abbiamo avuto difficoltà a trovare posto, ma siccome il parcheggio è utilizzato anche dalle macchine, spostarsi durante il giorno è davvero complicato. Comunque noi abbiamo passato due notti lì al fresco, facendo qualche camminata nei sentieri (intorno al lago e fino al paese) la mattina e spaparanzandoci in riva al lago il pomeriggio.
Il posto merita davvero, c'è anche un chiosco/ristorante che in questi due giorni è sempre stato stracolmo, fosse anche solo per un aperitivo o un digestivo post cena. I bambini sono stati contenti di sguazzare nell'acqua e giocare con pietre e sassi (per quelli che credono che solo la sabbia possa intrattenerli, credetemi non è così!), anche nelle camminate sono stati molto meno lagnosi del previsto (i miei nipoti in particolare non sono abituati ai ritmi dei miei nani) e ovviamente hanno amato moltissimo il contatto ravvicinato con la natura, soprattutto la fauna della zona.
Infine sabato sera ci siamo trasferiti ad Anversa degli Abruzzi, dove avevamo prenotato per un pranzo domenicale slow. Arrivarci è stato davvero...come posso dirlo...sfidante?! Strade strette e tornanti, deviazioni non previste, gallerie minuscole...anche la discesa all'area sosta ci ha lasciato con il fiato sospeso! Ma la mangiata di arrosticini di sabato sera (comprati al proprietario dell'area sosta) e di domenica a pranzo ha ripagato tutta la fatica...siamo del resto italiani: se il cibo è buono, il resto è un surplus!

La montagna mi manca, non in modo incessante, amo comunque le pigre giornate al mare soprattutto da quando ho i bambini, ma la montagna con la natura, il colore del cielo, le mille stelle notturne faranno sempre parte di me. Vedere un cervo abbeverarsi al lago o addormentarsi nel silenzio della notte con il frescolino ha sempre un suo perché.
Era la prima volta per me in Abruzzo: il parco nazionale è davvero incredibile, soprattutto per la fauna così selvaggia eppure così vicina. Non serve dire che stiamo già programmando un weekend nel Gran Sasso, prima che inizi la stagione invernale!

giovedì 8 agosto 2019

Qualche consiglio per visitare il Warner Bros Park di Madrid

Il regalo di quest'anno per i nani è stato una due giorni al Warner Bros Park, situato alle porte di Madrid.
Il parco è davvero molto carino per grandi e piccini, sullo stile di Disneyland, solo con i personaggi Warner come Titti e Silvestro, Tom e Jerry, Duffy Duck, Bugs Bunny, ma anche supereroi (Batman, Superman, Wonder Woman...), tutta la banda di Scooby-Doo e dell'orso Yogi.
L'estensione invece non è nemmeno paragonabile a Disneyland, infatti il parco si gira in una giornata, anche se non c'è dubbio che si facciano le corse;  la nostra scelta di fare due giorni è secondo me azzeccata, sia per il costo contenuto del secondo giorno consecutivo (4€ online), sia per aver avuto il tempo di finire tutto con calma e rifare le giostre più amate.
Il biglietto è più economico rispetto alla media di altri parchi tematici, i bambini pagano sopra il metro e i più piccoli hanno una zona dedicata davvero grande. La raccomandazione più importante è sul comprare il biglietto: fatelo assolutamente online! È decisamente un altro prezzo e, sempre online, si può risparmiare anche sul parcheggio e sui menù di alcuni ristoranti. Se poi siete flessibili con le date potete scegliere le giornate con prezzo speciale e risparmiare ancora. Ci sono poi i vari pacchetti, da combinare anche con altri parchi come il Warner beach, che però abbiamo deciso di tralasciare perché nulla di diverso rispetto a un qualsiasi altro parco acquatico.
Noi, con due bambini sopra il 1,20m che salivano soli in buona parte delle attrazioni e uno poco sopra il metro che poteva essere accompagnato da un adulto,  siamo andati perfetti riuscendo a fare quasi tutto. Io di sicuro mi sarei divertita molto di più se non fossi stata incinta, visto che mi era proibito salire su qualsiasi attrazione, anche sul carosello! Ci sono diverse attrazioni anche per i grandi, quasi tutte nella sezione dei supereroi e partono dal 1,30m, le più "pericolose" invece vanno dal 1,40m.

Per quanto riguarda il mangiare, noi non siamo stati molto fortunati visto che praticamente tutti i ristoranti erano chiusi, forse perché siamo stati lunedì e martedì, quindi infrasettimanale, o forse perché non era iniziata ancora la stagione più d'affluenza, essendo i primi due giorni di luglio. Ci siamo accontentati di una sera al Foster Hollywood e di un panino in un fast food il secondo giorno, oltre a un paio di merende allo Starbucks.
Da ricordare, per noi italiani, che gli orari che segue il parco sono quelli spagnoli, quindi apertura h.11:30, spettacolo di chiusura alle  23:40 e ristoranti mai aperti prima dell'una o delle 20:00. Comunque possibilità di gelati, pizze, hot dog e schifezze varie ce n'è nell'arco di tutta la giornata.
Da regolamento non si possono portare all'interno cibi o bevande, ma in due giorni non siamo mai stati controllati e, anzi, abbiamo visto moltissima gente con il proprio pranzo al sacco. Noi in ogni caso ci siamo portati una bottiglia di acqua vuota che abbiamo riempito nelle svariate fontane che si trovano nel parco (cosa che invece non è possibile a Disneyland e se non vuoi bere l'acqua nei bagni ti sveni con bottigliette d'acqua a 3€!). E grazie al cielo che c'erano perché abbiamo beccato due giorni di caldo davvero intenso (intorno ai 40°) e soprattutto io, che stavo ferma ad aspettarli fuori dalle attrazioni, ho avuto dei momenti di panico vero per il caldo!

Ci sono alcune attrazioni in cui ci si bagna,  ma per noi visto il caldo non era affatto un problema: in meno di mezz'ora ci si asciugava completamente! Si può comunque pensare di portare un asciugamano e un cambio o uno di quei k-way lunghi, che tra l'altro si trovano anche nei negozi vicino alle suddette attrazioni (a prezzi esosi ovviamente).
Mi hanno un po' delusa gli spettacoli, quelli nei teatri avevano il suono altissimo e nessuno mi ha particolarmente colpito, nemmeno quello degli stuntman, li ho trovati superficiali e poco elaborati. Per non parlare del fatto che quelli all'aperto, come quello di Batman, hanno pochissimi posti a sedere e se non sei in prima fila non si vede un accidente!
Il parco inoltre ha moltissimi giochi a pagamento tipo pesca o da sparare, dove il regalo è un peluche e alcuni sono stati creati apposta per i più piccoli.
Infine plauso ai negozietti di fregnacce, prezzi non così esagerati e tante belle cosine, ce n'è pure uno con prezzi outlet.

E visto che mi chiedete sempre foto, ma io sono sempre avara, questa volta ve ne lascio una carrellata.







martedì 6 agosto 2019

Ultima eco...e ancora commenti!

Oggi sono stata a fare l'ecografia del terzo trimestre, l'ultima fino al parto se tutto va bene. Niente di nuovo sul fronte occidentale: Bambinoa di 2 kg e collo già raccorciato...tutto già visto, mi dicono di riposare e poi partorirò oltre termine un bimbo già di tre mesi!
Ho beccato la stessa dottoressa che mi aveva fatto la visita di controllo prima di partire, l'ecografia che serviva a monitorare la posizione della placenta; mi si piazzata sui coglioni l'altra volta, tanto per essere fini, e non è che stavolta abbia cambiato posizione...
Niente di che, a parte il solito lavoro frettoloso come spesso capita quando va tutto bene; sono i commentini del kaiser (di cui ho già parlato, lo so) sul guardare la TV, usare i preservativi o, anche peggio, "vabbè, ma se poi li fa tutti belli così", perché se erano brutti non li potevo fare? Che poi bello e brutto lo decidi tu???
Sì, perché stavolta mi è toccato andare in pompa magna con tutti i nani visto che il condominio si è svuotato e non avevo nessuno a cui lasciarli. Inizio ad odiare di andare in giro con tutti e tre + pancia già adesso, figurati dopo...Perché ovviamente anche fuori i commenti si sprecano, per lo meno sono di quelli che mi danno meno fastidio tipo "che coraggio" o "almeno qualcuno che fa figli".
Mi danno fastidio quelli che mi dicono che ora basta, nient'altro da fare e via di questo passo, come se venissi a chiedere soldi a loro per crescerli! O il loro pezzo di fegato invece del mio quando mi fanno girare le scatole.
Sì, lo so, chissenefrega, è una scelta mia...però che pizza sti continui commenti! E se poi anche solo paventassi l'idea del quinto? Cosa succede?? Da questo punto di vista quanto mi manca la Francia e la gente che cresce con il concetto di privacy...
Vabbè comunque tutto ok dai, siamo alla fine e ho poca pazienza, niente di grave!

mercoledì 31 luglio 2019

Rientro

Scrivo dal mio divano, nel caldo romano del primo pomeriggio, mentre la Belva fa i compiti, il Vitellino fa i capricci per fare i compiti e il Francese non vuole fare la siesta. Welcome home!
Rientrare è stato stancante: dopo due giorni a Tolone tra amici, crepes e picnic in spiaggia (e shopping...ho comprato scarpe per un anno per tutti e con meno di 150€...adoro i saldi francesi!) ci siamo diretti a casa di mia madre per scegliere definitivamente piastrelle, sanitari e rubinetteria per la nostra parte di ristrutturazione e per recuperare la Gatta Koala che avevo lasciato là.
Per inciso mia madre non c'era visto che la casa sarà a breve inagibile, infatti farà due settimana in UK da mia sorella e poi due settimane da me con i miei nipoti per poi riportarli a fine agosto e rientrare a settembre, in una casa che comunque non sarà agibile...poraccia...
Comunque dopo la toccata e fuga nel nord Italia, siamo rientrati a Roma e ieri abbiamo pulito il camper, riordinato il più possibile casa, mentre oggi ho cominciato le lavatrici (meglio che non vi faccia sapere com'è ridotta la mia lavanderia) e dato una pulita generale a bagni e pavimenti.
Alla pancia, dopo un mese di vagabondaggio e camminate per tutto il nord della Spagna, questo ritorno le è andato proprio di traverso e ho passato gli ultimi 2000km (su quasi 7000km) a non trovare posizione adeguata per evitare indurimenti o dolori vari.
Martedì ho l'ultima ecografia, quella del terzo trimestre, e spero di non trovare sorprese poco gradite. Per la prima volta, comunque, sono contenta di essere tornata a casa. Complice sicuramente la gravidanza, ma non solo, questo viaggio non verrà annoverato tra i preferiti, anche se abbiamo visto posti incredibili, ma soprattutto mangiato tapas come non ci fosse un domani! Quanto mi mancavano le tapeate a orari improbabili!
Spero di postarvi presto la solita mappa con i luoghi visitati, nel frattempo mi riassetto per un mese di cazzeggio cittadino. Ammetto che andare via un mese a luglio e rientrare avendo davanti ancora un mese e mezzo di vacanza è decisamente meno stancante di rientrare a fine agosto e pensare di avere 10 giorni per rimettere in sesto la casa e tutto quello che servirà per l'anno scolastico!
E per la prossima estate...vedremo cosa arriverà...prevedo cambiamenti grossi...numero 4 a parte!! :D

sabato 20 luglio 2019

Ancora on the road

Ancora una volta riesco ad avere un Wi-Fi e quindi vi aggiorno un po' sul nostro viaggio. Come avrete capito non è facile trovare un Wi-Fi, ma in compenso ci sono un sacco di facilities per i camper: aree sosta gratuite, zone carico/scarico acque, lavanderie a gettoni...Per capirci siamo a Bilbao ed è la prima volta che paghiamo per un'area sosta! Avremmo potuto anche sceglierne un'altra gratuita, comunque ben collegata al centro (però molto vicina all'aeroporto e quindi rumorosa per gli aerei), ma volevamo ricaricare un po' l'elettricità lasciando riposare il pannello solare e nelle aree gratuite l'elettricità non c'è.
Le Asturie e soprattutto la Cantabria sono regioni più difficoltose per i camperisti  rispetto alla Galizia (meno aree e più restrizioni), ma con un po' di organizzazione si riesce comunque ad evitare i costosi campeggi. Noi utilizziamo moltissimo la app park4night che è davvero essenziale per viaggi come questo.
In ogni caso quello che stiamo risparmiando nei campeggi va in cibo, perchè con la scusa delle tapas, o dei pinchos qui nei Paesi Baschi, che costano poco, spesso e volentieri mangiamo fuori.
Come vi dicevo sopra, ora siamo a Bilbao, siamo rimasti per ben 2 notti, la prima volta in tutta la vacanza che ci fermiamo per più di una notte, ma questa è una città che ha bisogno di più tempo rispetto a quelle che abbiamo visitato ora; a parte i paesini infatti, le uniche grandi città visitate sono state Santiago de Compostela e Oviedo. Nessuna delle due ha bisogno di molto tempo, anche se faccio mea culpa e ammetto che per Oviedo abbiamo corso un po' troppo, praticamente abbiamo visto solo la cattedrale, anche se non ci siamo fatti mancare un super pranzo asturiano, che probabilmente rimarrà tra i migliori pasti del viaggio; questo perché non avevamo fatto una pianificazione a lungo termine e ci interessava in particolare l'area dei Paesi Baschi, quindi non volevamo rischiare di fare quella correndo.
Poi ammetto che la pancia in questo mese è cresciuta ed è difficoltoso per me camminare tutto il giorno, abbiamo dei ritmi decisamente più lenti e alle volte io rimango in camper se posso evitarmi qualcosa di non così imprescindibile (e guadagnarmi qualche mezz'ora di pace sola soletta!!).
Comunque ora siamo nell'ultima regione, lasceremo la Spagna il 25 e prima di rientrare rimarremo un weekend a Tolone per salutare qualche amico. Ci risentiamo al prossimo Wi-Fi! E se avete qualche curiosità su dei posti in particolare, chiedete pure!

domenica 7 luglio 2019

Galizia in camper on air

Ormai siamo in viaggio da più di una settimana: abbiamo fatto una mini tappa a Barcellona dalla nostra amata prima au pair, poi due giorni al Warner Bros Park, di cui vi ho preparato un bel post coi tips, ed è ormai da 5 giorni che girovaghiamo per la Galizia e ne abbiamo per altri 3.
La Galizia in camper è decisamente facile da girare: ci sono molte aree sosta con servizi gratuiti di carico/scarico acque, anche e soprattutto nelle zone più turistiche. Ad esempio a Santiago c'è un'ottima area in periferia, ben collegata dagli autobus (anche se la strada dalla fermata al parcheggio è tutta in salita) e vicina a un supermercato con lavanderia. Usando l'app park4night ne troverete parecchie in tutta la regione.
Solo l'elettricità si trova nelle aree a pagamento o nei camping, ma fortunatamente il nostro pannello solare funziona alla perfezione e possiamo farne a meno, anche se le giornate non sono soleggiate, ma con il tipico clima gallego come oggi (vento e 20°, per ora niente pioggia). Comunque finora il meteo ha giocato a nostro favore e abbiamo fatto anche una giornata di spiagge con tanto di bagno oceanico per i nanetti (mamma appanzata non si è spostata dalla sua postazione sdraio con Kindle e si è  pure arrossata le spalle!)
Girare questa regione con il camper ti permette di dormire in luoghi magnifici, con i fari come vicini e le onde come sottofondo musicale. Per ora il parcheggio di Muxia vicino al santuario Nuestra Señora da barca e quello che affaccia sul faro di Finisterre sono al primo posto a pari merito, ma ci sono ancora almeno 2 notti prima di passare nelle Asturie, quindi è tutto in gioco!
Di sicuro questa volta il camper non ci aiuta con l'economia alimentare, perchè le tapas e, soprattutto per il Navigante, la gastronomia locale di pesce e crostacei, sono troppo invitanti per rinunciarci risparmiando con un pasto in camper!
Domani dobbiamo fare un piccolo stop in officina perché il frigorifero sta facendo i capricci, poi si riparte! Ci riaggiorniamo appena ho di nuovo il Wi-Fi.

mercoledì 26 giugno 2019

La spada nella roccia esiste ed è in Italia!

Prima di partire per il nostro viaggio estivo (a poi ve ne ho parlato?! Mi sa di no!) di un mese, volevo parlarvi di una piccola chicca del weekend scorso.
Un amico del Navigante di Parma, ma che vive in America, rientra periodicamente e cerchiamo sempre di incontrarci; questa volta ci siamo organizzati per salire con il camper e fare un paio di tappe intermedie, tra cui Primarlk a Firenze per rimpolpare il guardaroba del Vitellino che mi si è alzato tipo edera, e una sosta speciale per i bambini (ma anche per noi adulti!): la visita alla VERA spada nella roccia!
C'è infatti, in un piccolo eremo tra la colline senesi, una vera e propria spada conficcata nella roccia che pare avere tutte le caratteristiche, fisiche e temporali, per essere la spada di re Artù. Chi di solito visita questa zona del comune di Chiusdino, ha come meta l'abbazia di san Galgano, che però è stata costruita dopo il piccolo eremo che si trova su un colle a 500m dalla stessa.
Noi siamo arrivati di notte con il camper, in quanto sapevamo esserci un'area dedicata, anche se con tutti i servizi non funzionanti, e la mattina abbiamo prima visitato l'abbazia, in cui tra l'altro era in atto un matrimonio non religioso (l'abbazia è sconsacrata dalla fine del 700), per poi inerpicarci a piedi su un sentiero decisamente scosceso (no bici, no passeggini e anche le infradito non sono state proprio una grande idea!) che ci ha portato all'eremo. Si può salire anche per la strada normale o con le macchine, anche se il parcheggio non è enorme.
L'eremo ha una cupola rotonda (per questo viene anche chiamato la Rotonda di Montesiepi) e proprio sotto, protetta da una teca di vetro, la spada nella roccia. Ci sono vari aneddoti collegati alla storia di questa spada, potete leggere tutta la storia nel sito internet dell'abbazia.
Dopo la sfaticata ci siamo fermati nel piccolo bar accanto all'eremo e devo dire che è stata un'ottima scelta per il fresco degli alberi, per il buon vino e le ottime bruschette! Quasi quasi stavamo decidendo di mangiare direttamente lì, ma avendo altri piani ce ne siamo andati a malincuore dopo l'aperitivo.
Comunque per chi dovesse fare un giretto per la magnifica Toscana, questa è una piccola sosta che merita essere aggiunta, anche se magari vi sembra un po' fuori mano. I bambini ne saranno contenti...e anche i genitori come me cresciuti a pane e Walt Disney!