venerdì 15 febbraio 2019

Detto...fatto!

Alla prima gravidanza, quella molare, non ho fatto in tempo a fare il test di gravidanza che tutti lo sapevano, non ho mai avuto quella cosa di scaramanzia che mi facesse stare zitta. Poi però è andata come è andata e con la Belva e il Vitellino ho aspettato la prima ecografia di datazione, per essere sicura almeno che non fosse una mola.
Con la quarta gravidanza avevo riperso la voglia di scaramanzia e l'ho detto subito a chi mi stava vicino in quel momento (le famose alleate) e ringrazio di averlo fatto perché quando mi hanno ricoverato per il raschiamento ho avuto un'ondata di amore e abbracci che mai mi sarei aspettata nemmeno dal Navigante! Ah, le donne questo mondo a volte cattivo, a volte così meraviglioso...
Con il Francese ho fatto finta di niente, lo dicevo se me lo chiedevano, non tenevo nascosto niente, non dicevo niente di più. Alcuni che mi vedevano ogni giorno (tipo le maestre della creche), l'hanno scoperto al quinto mese, complice il fatto che i primi mesi invece di prendere chili ne ho persi, causa svariati malanni uno dietro l'altro.
E ora? Ora sono rimasta incinta talmente velocemente, ancora con mille dubbi addosso, che quasi mi vergogno a dirlo in giro. Ho pregato negli anni pre Belva di rimanere incinta ogni dannato mese e non sopportavo chi ci riusciva quasi senza volerlo. Ecco praticamente non sopportavo la mia me di 10 anni dopo!
Ovviamente mia madre, mia sorella e i bimbi lo sanno (ho fatto il test con loro ed è stato magico davvero!), un paio di amiche, ma nessuno qui intorno ne è a conoscenza e anche sul blog ci ho messo un bel po' di tempo a decidermi di scrivere qualcosa., anche se avrei una voglia matta di lamentarmi delle nausee che mi attanagliano, di discutere delle paure, dei dubbi e dell'ansia che all'inizio non mi facevano dormire e, soprattutto, di pianificare questa nuova vita che si sta prospettando. Sento questo bisogno soprattutto perché in queste ultime due settimane sono stata senza Navigante e sono rimasta sola coi tre, visto che mia madre non ha potuto muoversi con così poco preavviso.
E' stata dura, ma i bimbi sono stati quasi impeccabili, mi hanno aiutato tantissimo e a parte un paio di giorni della scorsa settimana hanno limitato tantissimo i capricci. E' stata dura per le nausee e una stanchezza cronica dalle tre di pomeriggio, ancora adesso mi chiedo come sono sopravvissuta tutti i giorni fino alle 21 senza crollare in piedi!
E insomma eccomi qua un'altra volta...ancora mi chiedo...ma perché? Se la vita non è incasinata non ci piace per niente eh?!

giovedì 7 febbraio 2019

Me VS scuola italiana...davvero ho un muro di gomma davanti?

Nella scuola dei bimbi ci sono molti progetti interessanti, alcuni gratuiti, alcuni dove viene richiesta una buona dose di aiuto volontario dei genitori, altri si paga qualche euro. Questo è uno dei motivi per cui due anni fa l'ho scelta, guardando il ricco e aggiornato sito internet.
La presenza alle riunioni o ai progetti però è spesso scarsa, tenendo conto che si parla di almeno 500 ragazzi, si da la colpa ai genitori, ma poi anche i rappresentati spesso non si fanno vedere. C'è un servizio babysitting che costa 5€ a bambino nelle riunioni, ma non è molto sfruttato, secondo me anche per il costo esagerato (io ne ho tre, di certo non mi viene voglia di spendere 15€ per una riunione sulla pediculosi...).
Quindi ho iniziato a fare proposte nella chat rappresentanti, ma ognuna viene bocciata e si conclude sempre con "tanto nessuno partecipa comunque". Poi si sono scusati dicendo che ormai si sono demoralizzati perché le hanno provate tutte.
Però...però...
Tutto sembra difficile o vietato. Non si possono vendere cibi perché serve l'Haccp, anche se in realtà vendite occasionali senza fini di lucro, ma benefiche non sono affatto regolamentate quindi senza divieti. Non si può usare il contributo volontario perché non tutti lo versano e quello che c'è viene usato per le fotocopiatrici e lo sportello d'ascolto gratuito. Non si possono usare i mezzi pubblici per raggiungere le destinazioni delle gite (parlo anche delle medie) risparmiando notevole quantità di soldi (dei genitori) perché non passano mai, gli insegnanti non possono controllare tutti (ma perché camminando per Roma ci riescono e per prendere un bus no?) e svariate scuse inutili a seconda di chi risponde.
Mi pare che il problema sostanziale sia sempre lo stesso: la famiglia che non vuole prendersi la responsabilità di crescere ed educare i propri figli al rispetto, all'altruismo, alla voglia di fare; dall'altra una scuola che alza le mani dicendo che se non lo fanno i genitori, non lo possono fare loro.
E chi ci perde non sono certo gli adulti...

Se avete qualche idea per raccogliere fondi o invogliare le famiglie a fare comunità, raccontate pure. Io ci sto provando a far fruttare tutta l'esperienza fatta anche all'estero, ma devo dire che non è facile far capire che i limiti che abbiamo ce li creiamo solamente noi con la nostra poca apertura mentale.

giovedì 31 gennaio 2019

Lasciamo parlare le immagini...




10 anni fa come ora, per me la Finlandia è paesaggi e colori inspiegabili a parole, paesaggi che non smetterei di guardare e fotografare, anche dopo ore di viaggio di immagini apparentemente sempre uguali che si susseguono davanti agli occhi. Mai fatte così tante foto da dentro la macchina! :D



10 anni fa come ora, lo zoo di Ranua è stato uno dei luoghi visitati dove ho/abbiamo patito di più il freddo, ma che d'altro canto ci ha donato tanto emozioni, dalla prima volta in slittino ad animali mai visti dal vero, circondati da natura e neve come mai.



10 anni fa come ora, le escursioni sono state una fetta importante del budget, ma anche una voce impensabile da eliminare nell'organizzazione della vacanza. 10 anni fa renne e racchette da neve, questa volta renne ed husky.





10 anni fa come ora, le chiese, le case, gli angoli finlandesi continuano ad essere affascinanti e magici come fossero usciti da una fiaba.



10 anni fa come ora, la casa di Babbo Natale è un must to do, anche se poi ti rimane sempre l'amaro in bocca per una magia un po' troppo commercializzata.




10 anni fa come ora, la neve e il ghiaccio ti circondano in qualsiasi momento e a qualsiasi ora e riescono a rendere incredibile anche una semplice passeggiata...semplicemente perché fatta su un lago completamente ghiacciato!


10 anni fa come ora, i musei sono completamente diversi dai nostri, molto più manuali, interattivi e su soggetti attuali, come i problemi ambientali, la natura, la cultura. Li ho adorati 10 anni fa e non potevo cambiare giudizio ora che ci sono andata con i miei figli, andare con loro al museo è stato facile e divertente, per loro e per noi.

lunedì 21 gennaio 2019

Un inizio scoppiettante

Prima di continuare con i post sulla Lapponia, che comunque mi richiedono un certo tempo che ovviamente stento a trovare, ho bisogno di mettere nero su bianco un po' di emozioni.
In quest'ultimo mese ho riscritto e rivisto la mia vita almeno una ventina di volte, cominciando da mio marito che una mattina mi chiama e mi chiede se deve fare richiesta per un posto a New York per due anni...da marzo 2019!! Non ho nemmeno avuto il tempo per rifletterci, se non dopo aver mandato avanti la domanda. Abbiamo passato settimane a pianificare la nostra vita nel caso la domanda passasse, visto il poco tempo a disposizione, ma poi si è rivelato un buco nell'acqua e ora pare che rimarremo un altro anno qui a Roma per poi spostarci due anni, non si sa ancora dove. Pare, perché l'unica cosa certa del lavoro del Navigante è l'incertezza.
Alla nostra incasinata vita a cinque abbiamo deciso di dare una ventata di pazzia e provare a diventare sei. Non lo so da dove è arrivata questa pazzia, non ne voglio nemmeno parlare perché mi spaventa così tanto da togliermi il fiato, sta di fatto che prima di Natale ho tolto la spirale e ci siamo dati 6 mesi di tempo...chi vivrà vedrà.
E infine, visto che non mi faccio mancare niente, ho ricevuto due proposte di lavoro in colpo solo, dal presidente dell'associazione dove vado i mercoledì per dare una mano nello spazio Be.Bi. Due proposte interessanti e piuttosto inaspettate, visto che non ho mai detto di voler trovare lavoro: la prima sono tre mattine allo spazio Be.Bi non da volontaria ovviamente e l'altra di aprire un laboratorio pomeridiano di inglese per bambini. Insomma ci ho pensato, ne ho parlato con il Navigante e domani ne riparlerò con lui, ma credo proprio che gli darò la disponibilità per entrambi, anche se non nascondo che perdere in "libertà" e flessibilità mi spaventa non poco, del resto sono la totale detentrice dell'intera organizzazione familiare ed essendo qui da soli, con il Navigante che ha un lavoro così totalizzante, non è poco.
Insomma, questo 2019 è partito con il botto! Non vi arrabbiate se non sarò molto presente, ma sarà davvero complicato far fronte a tutto!

mercoledì 9 gennaio 2019

Lapponia e costi, come organizzarsi

La Lapponia non è di certo una meta particolarmente economica, ma si può comunque trovare il modo di visitarla senza spendere un patrimonio, l'importante è avere la pazienza e la voglia di studiarsi bene tutta l'organizzazione, se masticate l'inglese non avrete difficoltà.

Innanzitutto i voli: li ho iniziati a monitorare saltuariamente in estate, giusto per capire. Alla fine, il giorno stesso in cui siamo rientrati dal viaggio estivo, ho trovato un'offerta notevole a cui non abbiamo saputo rinunciare e per 1100€ in 6 ci siamo portati a casa il viaggio in aereo andata su Helsinki e ritorno da Rovaniemi.
Per il viaggio Helsinki - Rovaniemi avevamo pensato al treno notturno Santa Claus Express, uno sfizio che comunque, avendolo prenotato in tempo, ci è costato meno del previsto, se consideriamo che nel prezzo bisogna contare una notte in meno di albergo/casa: 450€ sempre per 3 adulti (con noi è venuta mia madre) e 3 bambini (di 7, 6 e 3 anni).

Dopo aver preso i voli abbiamo deciso che rimanere a Rovaniemi per 12 giorni era riduttivo e nel totale probabilmente più costoso, quindi abbiamo deciso di affittare una macchina e spostarci per tutta la
Lapponia, in modo tale da poter vedere più cose e approfittare dei prezzi (sia degli alloggi, che delle eventuali escursioni) più ragionevoli rispetto a Rovaniemi. Essendo in 6 la spesa della macchina 7 posti è  stata quasi il doppio rispetto a uno 4/5 posti, 750€ invece di circa 400€, quindi per ammortizzare la spesa abbiamo lasciato Rovaniemi come ultima tappa in modo tale da poter abbandonare la macchina 3 giorni prima e girare a piedi per la città. Comunque per trovare quel prezzo ho monitorato i siti per mesi, i prezzi altrimenti erano tutti sopra gli 800€!

Per quanto riguarda gli alloggi, come sempre abbiamo cercato su booking e airbnb, ma stavolta il primo ha notevolmente superato il secondo in offerta e prezzi, solo a Rovaniemi abbiamo preso in affitto una casa con airbnb. Questa è una spesa che dipende molto dagli standard a cui si è abituati, noi non ci formalizziamo con bagni in comune o letti da fare, solo una volta abbiamo cambiato un cottage per una casa completa pagando in loco la differenza di 60€, perché dal cottage per andare nel bagno o nella cucina comuni bisognava uscire all'esterno e con tre bimbi piccoli non mi pareva il caso, viste le temperature che hanno raggiunto anche i -28°! Sia mai avessero dovuto andare a fare pipì di notte...
Gli alloggi sono stati presi pensando alle zone da visitare: uno a Kemi (il più economico), uno a Ranua, uno a Kemjiarvi (il più caro e pure il peggio mantenuto anche se con bagno e sauna) e uno a Ivalo. Col senno di poi avrei cambiato qualcosina, cosa normale credo una volta capito meglio le distanze e i luoghi, ma ne parlerò meglio in un altro post magari.

Infine per il mangiare noi ci siamo trovati bene facendo colazione a casa (solo a Ranua avevamo colazione inclusa), pranzo fuori e cena di nuovo in casa. Questo soprattutto perché i pranzi sono piuttosto economici: sono normalmente a buffet o menù fisso e quasi sempre li abbiamo consumati direttamente nelle caffetterie dei musei. Per capirci i prezzi viaggiavano dai 9€ ai 15€ per gli adulti, mentre per i bambini erano la metà almeno (il Francese spesso mangiava gratis..machenesanno i lapponi di quanto mangia quell'esserino?!) e comprendevano zuppa di salmone o renna, carne o entrambe, buffet di insalata e/o dolci, te, caffè e acqua, alle volte anche succhi.
La cena a casa era dovuta anche al fatto che i bimbi la sera erano ben cotti e tutti eravamo contenti di mangiare in pigiama. E poi la spesa nel supermercato straniero è una delle attività che più amiamo in vacanza! Non necessariamente la cena è più economica in questo modo, dipende cosa si vuole assaggiare e comunque in generale in Finlandia i prezzi sono alti anche al supermercato, ma si può dire di no al salmone nordico in tutte le sue varianti? Di sicuro la birra assaggiatevela a casa perché in un pub o al ristorante vi viene il doppio, di una cifra già abbastanza alta (birra locale da 0,33l prodotta in Lapponia 3/4€ al supermercato, anche 8€ al ristorante!).

Infine gli sfizi: i souvenir partono da 4€ il magnete, passando per gli 8/20€ o più dei manufatti in legno fino ai 100€ di una maglia di lana.
Ma quello che inciderà sul budget sono le escursioni: renne, husky, mortoslitte...del resto si viene in Lapponia anche per questo no? Noi abbiamo scelto un giro di un'ora con le renne e un giro di 4km con gli husky dove abbiamo potuto guidare noi la slitta. Costo di ciascuna escursione 315€ per tutti e 6 c'è la possibilità di risparmiare anche su queste escursioni, facendo giri più corti, ma sinceramente se si decide di farle, almeno godersele!
La soluzione per risparmiare secondo me è la ricerca su Internet da casa perché le fattorie che fanno queste escursioni sono davvero tante in tutta la Finlandia e a Rovaniemi i prezzi sono comunque generalmente più alti.

Dati alla mano la spesa finale per 12 giorni e 6 persone è stata sotto i 6500€ (precisamente non ne sono sicura, ma credo intorno ai 6200€), togliendosi svariati sfizi, una cenetta soli io&il Navigante, senza privarci insomma di nessuna nostra priorità.
E ora la testa inizia a pensare alla prossima destinazione...

domenica 6 gennaio 2019

Una mezza giornata a Helsinki

Il nostro viaggio nel profondo Nord comincia con una mezza giornata "buca" nella capitale finlandese prima di prendere il Santa Claus Express, il treno notturno che ci porterà a Rovaniemi.
Essendoci già stati prima di avere figli è stato più facile organizzare cosa fare e vedere, partendo innanzitutto con un bel pranzetto nel mercato coperto che affaccia sul porto. Rifocillati e quindi anche meno freddolosi, abbiamo fatto un giretto per le bancarelle natalizie sulla piazza di fronte al mercato e poi siamo saliti verso la cattedrale protestante, con non poche difficoltà sui gradini ghiacciati e accorgendoci solo alla fine che ai lati i gradini sono puliti e con il corrimano. La cattedrale non offre molto, se non una temperatura umana e un bellissimo organo, in linea con una qualsiasi chiesa protestante; da fuori comunque è davvero magnifica.
Essendo le temperature non proprio gradevoli per una passeggiata, decidiamo di andare alla scoperta di Oodi, un nuovissimo complesso aperto da appena un mese, proprio accanto alla stazione dove è possibile leggere, giocare, andare su Internet, studiare, fare alcuni laboratori, affittare delle stanze per runioni o congressi...insomma in tre piani ero abbastanza sicura di trovare qualcosa che facesse al caso nostro, e il terzo piano nella sezione per bimbi e famiglia è stato questo, un luogo dove noi grandi ci siamo rilassati e loro piccoli hanno letto e giocato.
Chiudendo alle 20 ci siamo dovuti organizzare un altro paio d'ore, ma con un po' di spesa e la cena le abbiamo riempite. Se non fossimo stati così stanchi e infreddoliti (la sveglia alle 4 si è fatta sentire forte e chiara!), probabilmente un giretto sulla pista di ghiaccio di fronte alla stazione ci sarebbe stato alla grande, ma non per questa volta, anche perché dobbiamo tener un po' di energie per le giornate che ci aspettano.
Alla fine l'unica cosa che sarebbe mancata da un giro nella capitale finlandese, è la visita a Suomenlinna, una fortezza su un isolotto poco fuori, ma con i tempi non ci saremmo proprio stati.
E ora ci aspetta la Lapponia!