lunedì 4 ottobre 2021

Luna di miele veneta

Avevo iniziato un post a metà della scorsa settimana per raccontarvi il bel weekend passato al sapore di normalità, tra una festa di compleanno come non la si festeggiava da due anni e il primo raggruppamento di rugby dopo un anno e mezzo. Avevo iniziato, appunto.
Ho riacceso il computer adesso e mi sono accorta, oltretutto, che l'avevo lasciato acceso, santo subito lo spegnimento automatico.
E quindi adesso mi ritrovo qua a raccontarvi di un altro bel weekend, dire un weekend magico come non succedeva da marzo 2018: un weekend soli io&il Navigante.
Abbiamo lasciato tutta la nananza a mia madre e a mia zia (con l'età chiede rinforzi!) e abbiamo fatto una due giorni e mezzo in terra veneta, tra cenette romantiche, passeggiate in città medievali e musei, degustazioni di vino direttamente nelle cantine, chiacchiere, chiacchiere e ovviamente anche del buon sesso.
Una magnifica luna di miele durata, mi ripeto, ovviamente troppo poco. Pochissimo. Praticamente non mi pare nemmeno di esserci stata, come fosse stato un sogno.
Si dovrebbe avere di questi momenti, ogni genitore dovrebbe averne, e noi due, che in questo anno e mezzo ci siamo visti davvero pochissimo, maggiormente, anche perché l'appetito vien mangiando no?
Così intanto il Navigante ha prenotato una cena in un ristorante stellato per il nostro anniversario e io penso che è giusto che anche gli altri nonni devono godere dei nipoti in modo così esclusivo no?!?

Comunque segnatevi Marostica, Cittadella, Castelfranco Veneto, Vicenza. Poi se volete mi metto d'impegno e vi faccio un bel post turistico perché meritano davvero!

martedì 14 settembre 2021

Una lunga estate calda

Ebbene ci sono ancora. E' stata una lunga estate calda, alla fine siamo rimasti in giro quasi due mesi, infatti per stare insieme al Navigante, anche al di fuori delle sue ferie, siamo rimasti in un campeggio vicino alla sua base così tra una cosa e l'altra siamo rientrati il giorno prima dell'inizio dell'inserimento del Bastian Contrario.

Sono state settimane piene di cose da fare, come ogni settembre, ma almeno il Navigate si è fatto un paio di giorni qui prima di rientrare e quindi abbiamo fatto il doppio delle cose in poco tempo. Il miraggio dell'inizio scuola, delle mattine libere era ormai un traguardo a portata.

Ieri finalmente tutti a scuola: i tre grandi tutti alle elementari, il piccolo al nido. Dopo una prima mattina davvero da dimenticare, volevo solo andare a correre. Sono stati lunghi mesi, ho davvero bisogno di riprendere in mano la mia vita e il mio fisico, ma evidentemente qualcuno lassù ha altri piani e così ho passato 5 ore in pronto soccorso per una distorsione lieve, ma che mi ha bloccato per due settimane.

Inspira. Espira. D'altronde dopo tutti sti mesi, si parla di solo altre due settimane, giusto? Come quando il Navigante doveva rientrare dalla missione...

Saranno interminabili...


venerdì 9 luglio 2021

Il mio cervello va in vacanza!

 Il Navigante è in aeroporto per arrivare stasera verso le 20, ma questa volta è diverso. Questa volta si va in vacanza, questa volta il mio cervello si chiude per almeno due settimane!

Non vedo l'ora e non perché abbia voglia di stare con la mia famiglia, mio marito, in vacanza...nossignore, sono semplicemente arrivata NUN JA FAZO CHIU! Tanto per rendere chiara la cosa, sono stufa di pensare solo io, di fare solo io, di esserci solo io.

Nell'ultimo mese e mezzo il Navigante arrivava venerdì notte e ripartiva domenica dopo pranzo, un'ammazzata per lui e per me che dovevo fare da taxi anche a lui, oltre che ai miei figli! Lo so che non dovrei lamentarmi dopo tutti i mesi in cui è stato assente, ma solo una giornata e mezza insieme a settimana non è sto grande idillio.

Comunque si è trattato solo di questo ultimo periodo, ora avremo le vacanze e poi da settembre dovrebbe fare un weekend corto e uno più lungo fino al suo trasferimento in Sicilia a ottobre quando poi vedremo come organizzare il tutto.

Per ora ci godiamo due settimane scendendo lungo lo stivale e salutando amici e parenti, poi faremo una settimana di campeggio vicino al suo lavoro perché lui dovrà a andare almeno la mattina, poi un altro paio di settimane ad agosto dove spero di espatriare nel fresco nord!

Saluti a tutti! Ci risentiamo!

giovedì 1 luglio 2021

Peter Pan

Il tempo inesorabile non si ferma, anche se a volte un'ora sembra non passare mai o i mesi di lockdown sono sembrati infiniti, in realtà il tempo scorre. E te ne accorgi soprattutto quando hai dei figli.

La Belva quest'anno compirà 10 anni, ha raggiunto la doppia cifra, il che significa che sono mamma da 10 anni, che per quanto mi riguarda mi pare davvero incredibile siano passati così tanti anni!

Inoltre ieri è stato l'ultimo giorno di materna del Francese, che a novembre compirà 6 anni e sarà alle elementari insieme alla Belva e al Vitellino, per la prima e con tutta probabilità anche l'ultima volta, frequenteranno lo stesso edificio scolastico!

Il prossimo anno, dopo 7 anni, non avrò nemmeno un bambino alla scuola materna, ma solo uno al nido (grazie a Dio perché a casa tutti i giorni non lo sopporto più!!! :DD) e tre alle elementari e la cosa mi risulta davvero strana.

Parliamo poi che siamo ormai alle porte delle medie e sinceramente non mi capacito di come possa IO, proprio io, avere due preadolescenti per casa...

Attenzione, non mi sto lamentando dei bei tempi andati, proprio no! Non sono una di quelle mamme con gli occhi a cuoricino che pensano a come erano belli da neonati; io tutta la fatica di un neonato me la ricordo molto bene e non solo perché ne ho uno di 21 mesi!! Amo moltissimo vederli crescere e imparare e diventare autonomi, non tornerei indietro anche perché mi piace sempre di più l'interazione che abbiamo, anche se ci sono mille cose di cui preoccuparsi e gli scontri sono continui.

Semplicemente il loro scorrere del tempo, che è così bello è stimolante, mi ricorda che anche il mio scorrere del tempo continua e, no mi spiace, non mi piace l'idea di invecchiare, probabilmente perché sono una bambina dentro e adulta solo fuori, non lo so, ma io di crescere proprio non ne ho voglia!

Chissà se prima o poi me ne farò una ragione...

giovedì 17 giugno 2021

E-state paparapà...

 Le vacanze sono iniziate.

No, non siamo in viaggio, non ancora, ma sono iniziati quei giorni oziosi di dolce far niente in cui i bambini ancora stanchi e agitati non fanno altro che girovagare per casa senza meta, annoiandosi, lamentandosi e discutendo per ogni cosa.

Tanto per dire due giorni fa il Vitellino dopo colazione camminava per tutto il salotto contando le piastrelle...

E non sia mai che ti venga in mente la balzana idea di suggerire qualche attività da fare! Se parli dei loro giochi, loro non hanno niente e non vogliono fare niente; se parli invece di lavori di casa è tutto uno sbuffare.

A tutto questo non dimentichiamoci gli ormoni che iniziano a circolare, ancora pochi per fortuna, ma già non li sopporto più!

Sto per spedirli dal padre che almeno li metta a lavorare sulla nave!!

giovedì 27 maggio 2021

Quando lasci indietro una parte importante di te

Vivere di nuovo nella mia terra mia ha fatto tornare emozioni e desideri lasciati assopiti per più di 15 anni.

In primis lo sporcarmi le mani in giardino, nell'orto, oltre alla voglia di creare bellezza con quello che recupero. Voglio dare un senso a questa ristrutturazione, voglio far rivivere questa casa anche se poi sono conscia che rimarrà disabitata per la maggior parte del tempo fino a quando il Navigante continuerà a navigare.

Poi amo come stanno crescendo i miei figli, in mezzo al verde, alla natura, con gli amici che abitano nella casa accanto e che si possono incontrare nel parchetto dietro casa. La situazione attuale ha ovviamente bloccato un po' questo, ma rispetto alla vita frenetica di Roma, dove gli amici si incontravano alle feste di compleanno, è già un grossissimo passo avanti.

E infine, una nota dolce amara. Lo sport. Qui sono a contatto con i miei vecchi compagni di squadra, qui guardo le montagne innevate dalla finestra, qui ho agganci con gente che fa arrampicata o camminate in montagna o bicicletta. Il mio spirito estremo è pronto all'azione, ho in mente millemila modi per passare il tempo faticando e sudando, ma non posso né voglio dover chiedere tempo e denaro alla mia famiglia. Perché?

Eeeeh...il perché io lo so perfettamente. La mia paura è che se mi buttassi in qualche attività del genere  annullerei la mia famiglia, dovrei dimenticarmi di avere figli (che da quando sono mamma la paura di farmi qualcosa è tanta). dovrei incastrare quello che mi piace con quello che devo fare. Sarebbe una lotta che non so se sono in grado di portare avanti a quasi 40 anni. Dopo tutti questi anni continuo ad avere la mia vecchia me e la mia nuova me completamente separate e non riesco a trovare il modo di renderle uniche, di mescolarle almeno un po'. E la cosa mi destabilizza non poco.

venerdì 7 maggio 2021

Situazioni

Siamo tornati a una "normalità": settimana sola, weekend in compagnia.
Ammetto che sto mese non mi è servito a ricaricare moltissimo, lo stress è arrivato subito per una serie di situazioni che non riesco a controllare.

Situazione numero 1
Il Bastian Contrario ha un ciclo del sonno abbastanza poco utile nel mio vano tentativo di recuperare. Esempio banale? Oggi si è svegliato alle 5..
Lo metto a dormire presto, verso le 20, com'è giusto che sia, il pomeriggio dorme 2 ore di media, la notte non sempre riesce a fare una tirata unica e poi BAM la mattina non c'è verso che riesca a dormire un po' di più. E ovviamente arriva al dopo pranzo che è uno straccio.
Con il Navigante qua almeno le sveglie notturne erano sue, e soprattutto, era lui ad alzarsi a svegliare gli altri mentre io poltrivo nel letto, anche senza dormire.

Situazione numero 2
Il Vitellino ha fasi di preadolescenza che mi preoccupano. Innanzitutto perché è maledettamente presto, poi perché sono per me francamente incontenibili. Urla, sbatte i piedi, una volta ha tirato un pugno a una porta con il vetro, fa opposizione...
Ormai "siediti e pensa" non vale più, spesso le spiegazioni anche, addirittura lo innervosiscono di più se possibile; mi sono letta qualcosa, ho iniziato a usare qualche utile tecnica, ma quando succede è proprio difficile controllarsi e controllarlo. Grazie al cielo ora succede di rado, in autunno era un continuo!

Situazione numero 3
Il mio fisico non risponde. Sono passati 19 mesi dal parto e ho avuto 2 cicli: uno quando ho cominciato lo svezzamento e uno, da poco, a dicembre; anche avendo smesso di allattare, la cosa sussiste aggiungendo pure un aumento di peso di 3kg almeno in meno di due mesi. Aumento assolutamente ingiustificato perché non ho cambiato modo di mangiare.
Ho cominciato a corricchiare, ma la mia vita non è certo sedentaria! E comunque il tempo e situazione nonna non proprio affidabile, non mi permettono di avere la costanza che vorrei e mi servirebbe.

Mi dico che passerà, che il Bastian Contrario crescerà, andrà al nido, che io e il Vitellino riusciremo a capire come gestire le crisi, che avrò il tempo di rimettermi in sesto, ma quello che vedo è solo la mia stanchezza, la mia poca pazienza, il mio non riuscire a godere di quello che ho e la mal gestione di certe situazioni.
Sempre detto che la mamma per prima deve stare bene altrimenti tutto va allo scatafascio...

martedì 13 aprile 2021

Godere del momento

Sono sul divano.

Copertina addosso (mannaggia a sto aprilembre...).

Unico rumore pervenuto: la lavastoviglie.


Nooooo, non li ho sterminati tutti! Ma ho un marito, il che significa che smezziamo tutti i lavori e a me è toccato stare a casa con il nano dormiente, mentre a lui recupero del Francese+catechismo+spesa.

Sì, forse poco equo, ma ha degli arretrati da recuperare!!

E tra questi arretrati ci sta anche l'arredo della casa, la quale è rimasta più o meno come l'aveva lasciata: quadri da appendere, lampadari da comprare, scrivania camera grande da montare e dipingere. Solo nel giardino e nel sottoportico avevo cominciato a sistemare perché c'erano lavori da manovale che lui non ama (grattare, spostare, dipingere...).

Quindi mi godo il papà che si occupa di metà delle incombenze, il marito con cui decidere come sistemare casa e la casa che si trasforma ed è sempre più bella.

Dopo la tempesta arriva sempre il sole. Fino alla prossima tempesta ovviamente!

mercoledì 31 marzo 2021

Alla fine la fine

Siamo all'ultima curva. Si vede la linea d'arrivo, la terra ferma o come diavolo la volete mettere. Sono passati quasi 5 mesi e oggi è l'ultimo giorno. Domani sera uscirò durante il coprifuoco per andare in un'altra provincia a recuperare mio marito. Se non mi arrestano prima!!!

A dirlo non mi pare vero.

Sti giorni sono stati estenuantemente lunghi e queste ultime 36 ore circa lo saranno ancora di più, l'ultima tirata di corda e poi mi affloscerò come un palloncino, perché lo so che avrò un crollo psicofisico.

Di questi tempi scrivere cose del genere pare melodrammatico, ma proprio di sti tempi questi mesi sono stati forse più difficili da superare delle altre volte e il mio livello di stress è davvero molto alto.

Ringrazio il cielo sia arrivata la primavera che mi ha dato la possibilità di scaricare stress ed endorfine zappando, spostando, pulendo, piantando, irrigando e anche solo tenendo occupata la mente con le mille idee che mi vengono ogni volta che guardo una parte di casa ancora da terminare.

I vicini quando mi vedranno andare via (perché ancora un anno o due, ma poi quasi certamente ce ne andremo) penseranno sia una matta a lavorare in questo modo e poi scomparire. Ma io preparo per quando tornerò a godermi questi luoghi, quando non avrò più questa voglia e questa energia e mi dovrò solo sedere ad ammirare.

Bugia, lavorerò comunque come una matta per mantenere tutta sta casa e sto giardino, ma fatemi sognare!

Quando mi sono messa insieme al Navigante sognavo di aprire un agriturismo. Oggi un'amica commentando una foto del mio portico mi ha detto: che bel b&b...chi lo sa, magari gira che ti gira...

giovedì 25 marzo 2021

-7

Tra una settimana per me sarà tutto finito. Finito un periodo veramente di merda, scusate il francesismo, da sola, durante una pandemia e dove ho inanellato una serie di sfighe che altro che Lourdes! Se finora le restrizioni non mi avevano più di tanto destabilizzato, questa lunga partenza mi ha dato il colpo finale e ora faccio veramente fatica a sopportare tutto.

E ora mi prenderete per pazza, ma alle volte mi chiedo cosa succederà ora. Perché nonostante tutto, quando sono sola mi creo una routine confortante e applico regole in cui è difficile integrare l'arrivo del Navigante. Tornare a ripristinare un equilibro sarà lungo e faticoso, nonostante la gioia di ritrovarsi.

Non mi sto lamentando che rientra, ma sono decisamente un po' spaventata perché abbiamo passato delle crisi, soprattutto con il Vitellino, che sinceramente non mi farebbe piacere ripassare.

Per non parlare delle miriade di cose che vorrò, vorrà e vorremo fare in quel mese scarso in cui starà a casa, ma 24 ore al giorno non basteranno. E ovviamente ringraziare Iddio che almeno sta a casa un mesetto prima di rientrare a Taranto.

Ma in tutto questo, tra una settimana sarà qui. Finalmente!

sabato 13 marzo 2021

Se qualcosa potrebbe andar storto...lo farà!

Lunedì doveva tornare il Navigante.

E invece sono tornati il lockdown e la zona rossa. Con tanto di tempo del piffero, freddo e ghiaccio.

Tutto questo con una probabilissima diagnosi di ossiuri per il Bastian Contrario e...per me!

Tripudio di bestemmie brutti pensieri, parole, opere e omissioni.

Mi sento tanto tanto tanto Fantozzi in questo momento e ho tanta tanta tanta paura che quando tornerà il Navigante avrò un crollo psicofisico non da poco.

martedì 23 febbraio 2021

Batosta

Succede sempre così.

Siamo ormai alla fine e da settimane cercavamo di capire il giorno di rientro, come al solito all'ultimo momento, come al solito bisogna penare e come al solito non avevo dubbi che avrebbero ritardato sulla tabella di marcia. Però non mi aspettavo più di due settimane di ritardo.

Fine marzo.

I 4 mesi si sono trasformati velocemente in quasi 5 e non so nemmeno quanto tempo potrà rimanere con noi il Navigante visto che il prossimo a partire sarà il suo comandante.

Sono talmente arrabbiata. E stanca. E frustrata.

Non voglio sentirmi dire che lo sapevo, che è il suo lavoro, che lui non ci può fare niente, perché non è così per nessuno dei punti, ma credetemi sulla parola perché non ho voglia di iniziare una filippica che in questo momento sarebbe pesante e molto volgare!

Durante la discesa, un'ultima faticosissima salita. Come se non bastasse già quello che stiamo passando nella quotidianità, ci si mettono anche gli eventi straordinari. Non sono sicura di riuscirci ancora e ancora e ancora, dovendo sostenere insieme a me anche 4 figli, come si fa? Vorrei solo sprofondare nel divano e ubriacarmi di serie tv...

Necessito ricette per vita faticosa...

lunedì 1 febbraio 2021

La discesa è cominciata

Gennaio, il mese più lungo dell'anno e questa volta ancora più lungo per quanto mi riguarda, è passato.

E' passato il giro di boa e ora vedo davvero la discesa verso il mio compleanno, che festeggerò con l'impazienza di vedermi recapitare il mio regalo in carne ed ossa qualche settimana dopo.

Per ora siamo in zona gialla rafforzata, cosa che insieme alla luce del giorno che avanza e il sole che scalda un po' di più, mi rende decisamente meno depressa, anche se non ancora abbastanza.

La stanchezza di essere sempre con i bambini e di non aver adulti con cui interfacciarmi, tranne mia madre con cui comunque non riesco ad avere una relazione sana, inizia a farsi davvero sentire. Il Bastian Contrario poi non è un bambino facile, continua ad essere il bambino sempre in movimento e in movimento distruttorio di qualche post fa, con l'aggravante che adesso fa le cose che sa che non deve solo per bisogno di attenzione, come se non gliene dessi già abbastanza, visto che siamo sempre io&lui lui&io.

Sogno il nido, come una chimera, quasi più del ritorno di mio marito perché, parliamoci chiaro, dopo qualche settimana di vacanza quello ritorna a lavorare e le settimane saranno comunque tutte per me, anche se so che i weekend e il clima mi daranno un'altra vitalità.

Se l'avesse saputo la mia me di 10 anni fa che avrei sperato così tanto di mandare mio figlio al nido, chissà cosa avrebbe detto. Sta di fatto che la mia me di adesso necessita assolutamente di tempo SOLA foss'anche solo per pulire casa in santa pace! Tristess...

lunedì 11 gennaio 2021

Mattinata libera e riflessioni nonnesche

Il tampone della Belva era negativo, in compenso mia zia (che siamo andati a trovare il primo gennaio) ha iniziato a star male qualche giorno dopo...dovremmo essere ormai fuori, ma che palle, lo posso dire? Ho bisogno assoluto di normalità e qualche svago, l'idea che mancano ancora due mesi al rientro del Navigante e questo stallo tra seconda ondata/terza ondata/vaccino mi stanno uccidendo.
Quindi oggi ho lasciato il Bastian Contrario a mia mamma per andare a fare un po' di saldi, siamo andate insieme venerdì e le ho fatto fare il giro dell'universo, era talmente stanca che mi ha detto di andarci da sola la prossima volta...detto fatto, ma il nano se l'è tenuto lei!
Così ho avuto una mattinata di libertà, ho scelto con calma cosa mettermi, ho messo la musica a palla in macchina, ho fatto il giro completo del centro commerciale, che non è proprio piccolino e sono tornata in tempo a casa per mettere a posto la spesa e poi le gambe sotto al tavolo per mangiare.
Una rarità che mi ha fatto bene, insieme ovviamente al clima che è freddo, ma soleggiato e luminoso. Non sono una fan del centro commerciale e dello shopping, ma ogni tanto mi fa piacere.
Potrei lasciarle il Bastian Contrario di più mi direte voi, ma la cosa non è così semplice. Se succede ogni tanto ci sta, se le rompo più del solito s'innesca una catena poco piacevole: si sente obbligata quindi lo fa controvoglia quindi te lo fa pesare e si sente in diritto di trattarti come la figlia adolescente che crede io sia ancora.
Quindi me la devo giocare bene o facendole credere che sia una scelta totalmente sua (tipo accompagnare i grandi la mattina al pulmino per evitare di far prendere freddo al piccolo) o utilizzandola il meno possibile e con rugby tre volte a settimana (per il quale comunque il freddo ha il suo peso), dove incastro anche spesa e birra in clubhouse, raggiungo abbondantemente il quorum.
Se andiamo in giro insieme invece è diverso, ma in quel caso non è un'uscita rilassante perché oltre al Bastian Contrario ho anche lei che si stanca veloce di camminare e stare dietro a quello che vuoi fare tu.
Insomma non è una di quelle nonne di cui non potresti fare senza, è più una vicina di casa utile nelle emergenze. Non mi lamento, sempre più di quello che ho avuto in questi 15 anni lontana da tutti però, ecco, tra lei e i miei suoceri mi viene un po' di tristezza, avrei preferito delle relazioni un po' più sane e mature, solo questo.

lunedì 4 gennaio 2021

Ragguagli

Non mi sono nemmeno resa conto di aver tralasciato il blog per un intero mese, pensavo di aver scritto poco prima di Natale, invece era inizio dicembre. Ho la casella di posta elettronica che controllo solo da computer che sta scoppiando e come sempre il tempo per poter fare niente è pochino pochino.

C'è solo un momento di pace ed è quando metto a nanna i nani, ho un'oretta o due, ma mi butto nel letto, sotto le coperte di flanella che mi fanno tanto calore (ho il pigiama leggero, ma mi piace sentire il morbido e caldo della flanella) e leggere o vedere un film. Durante le vacanze questi momenti si sono ristretti perché ho deciso di lasciare i tre grandi svegli un'oretta in più, in modo tale da poter fare qualcosa con loro dopo aver messo a letto il Bastian Contrario. Ogni sera a turno si decide cosa fare: Uno, gioco degli indovinelli, gioco dell'inventastorie...insomma qualcosa di calmo che mi permetta di poter stare con loro, che se lo meritano un po' di tempo per "grandi", anche se a volte mi ha pesato proprio tanto.

Il mio mood non è molto migliorato durante le feste, il perché è anche facilmente capibile e di certo non ha aiutato sto tempo del piffero, che a parte una fugace mattina di neve (durata il tempo di diventare un diluvio poco dopo che i nani sono usciti in giardino), ci ha costretti in casa praticamente tutte le vacanze. Le mie lunghe camminate con passeggino e bimbi in bicicletta per i campi sono rimaste nei miei sogni.

Il Navigante naviga e quando naviga ci sentiamo solo tramite messaggi whatsapp quindi anche vocali, il che è un mezzo miracolo, visto che poco meno di 15 anni fa lui partiva e io non sapevo più niente di lui fino al primo porto, il cui arrivo era ovviamente tanto al chilo. Invece ora quando è fermo ci videochiamiamo e con le nuove tecnologie da lockdown come Meet alle volte ci vediamo pure quando è in mezzo al mare. I bimbi non si rendono conto di quanto siano fortunati e di quanto questo sia importante, io sì eccome.

La mancanza mi brucia tantissimo. Mi sento sola, tantissimo. E mi manca, tantissimo. Bramo la primavera e il suo ritorno in modo così forte da sentire una voragine allo stomaco ogni volta che ci penso.

Ah, la Belva ha febbre alta e vomito da ieri. Abbiamo vinto tampone per lei e isolamento per tutti. La più choccata è mia madre che si è messa a lucidare casa da cima a fondo per non pensarci. Non la mia, sia mai, ma la sua, 40mq dove vive sola e nessuno va mai. Non importa, va bene così, meglio soli che male accompagnati. Prima o poi la buona compagnia tornerà...