Circondata quindi da persone che le parlano solo italiano, inframmezzando sporadicamente qualche in frase in friulano, la Belva si è buttata nel mondo del parlare e quindi finora abbiamo:
pièpiè = piede
cape = scarpe
gaca = giacca
paaa-a = pasta
tao tao = ciao ciao
tetto tetto = din don din don
Poi ovviamente chiama e riconosce i nonni, gli zii e la cugina, dice "ecco" quando fa qualcosa, "qua" quando vuole per esempio sedersi sulla sedia e se c'è qualche parola nuova che le ripetiamo tenta di imitarci, cosa che finora non aveva mai fatto. Sono curiosa di vedere se domani che torna il padre si ribloccherà nuovamente oppure ripeterà anche le parole in spagnolo.
Terrò aggiornato il nostro percorso di bilinguismo perché credo possa essere interessante anche per chi non lo fa.
Inoltre ha imparato tante cose nuove: ha imparato a giocare a girotondo, fa finta di rispondere (dicendo odò!) e parlare al telefono, ormai le costruzioni sono il suo pane quotidiano e ha magicamente preso dei ritmi sonno-veglia che sono più o meno sempre gli stessi (la prima volta in 16 mesi!!). Non so se il nervosismo dei giorni scorsi preludeva a questo balzo improvviso di crescita o semplicemente l'essere circondata da tante persone che interagiscono con lei abbia aiutato, comunque vederla crescere così di botto ammetto che mi fa un po' impressione. E poi mi dispiace per il papà che si è perso secondo me due settimane di vita piuttosto importanti.
Il Vitellino invece è tutto un gu-gu, risate e sorrisoni...tra uno strillo di colica e l'altro (sempre più diradati tra loro grazie al cielo) ovviamente ;)