Il tampone della Belva era negativo, in compenso mia zia (che siamo andati a trovare il primo gennaio) ha iniziato a star male qualche giorno dopo...dovremmo essere ormai fuori, ma che palle, lo posso dire? Ho bisogno assoluto di normalità e qualche svago, l'idea che mancano ancora due mesi al rientro del Navigante e questo stallo tra seconda ondata/terza ondata/vaccino mi stanno uccidendo.
Quindi oggi ho lasciato il Bastian Contrario a mia mamma per andare a fare un po' di saldi, siamo andate insieme venerdì e le ho fatto fare il giro dell'universo, era talmente stanca che mi ha detto di andarci da sola la prossima volta...detto fatto, ma il nano se l'è tenuto lei!
Così ho avuto una mattinata di libertà, ho scelto con calma cosa mettermi, ho messo la musica a palla in macchina, ho fatto il giro completo del centro commerciale, che non è proprio piccolino e sono tornata in tempo a casa per mettere a posto la spesa e poi le gambe sotto al tavolo per mangiare.
Una rarità che mi ha fatto bene, insieme ovviamente al clima che è freddo, ma soleggiato e luminoso. Non sono una fan del centro commerciale e dello shopping, ma ogni tanto mi fa piacere.
Potrei lasciarle il Bastian Contrario di più mi direte voi, ma la cosa non è così semplice. Se succede ogni tanto ci sta, se le rompo più del solito s'innesca una catena poco piacevole: si sente obbligata quindi lo fa controvoglia quindi te lo fa pesare e si sente in diritto di trattarti come la figlia adolescente che crede io sia ancora.
Quindi me la devo giocare bene o facendole credere che sia una scelta totalmente sua (tipo accompagnare i grandi la mattina al pulmino per evitare di far prendere freddo al piccolo) o utilizzandola il meno possibile e con rugby tre volte a settimana (per il quale comunque il freddo ha il suo peso), dove incastro anche spesa e birra in clubhouse, raggiungo abbondantemente il quorum.
Se andiamo in giro insieme invece è diverso, ma in quel caso non è un'uscita rilassante perché oltre al Bastian Contrario ho anche lei che si stanca veloce di camminare e stare dietro a quello che vuoi fare tu.
Insomma non è una di quelle nonne di cui non potresti fare senza, è più una vicina di casa utile nelle emergenze. Non mi lamento, sempre più di quello che ho avuto in questi 15 anni lontana da tutti però, ecco, tra lei e i miei suoceri mi viene un po' di tristezza, avrei preferito delle relazioni un po' più sane e mature, solo questo.